In ciascuno di noi vi è una fonte segreta di male: l'istinto.- Carlo Maria Franzero
In ciascuno di noi vi è una fonte segreta di male: l'istinto.
La moralità, ciò che la società chiama «morale» di per sé non esiste.
Quando non vorrai essere solo, va in compagnia di te stesso.
Solamente chi trae l'un dopo l'altro i giorni lontano dagli affetti che prima non si guastano e troppo tardi si apprezzano e amano, può comprendere quanto sia il rimpianto dei beni ignorati per l'anima che si ammala di nostalgia.
Nel bisogno stesso di superiorità estetica della vita, nel senso stesso di nausea per la vita vi è la rinascita dell'anima.
Forte sarebbe colui che potesse dopo un fatto grande distruggere d'un colpo ogni vestigia del passato.
Se tendiamo l'orecchio ad ascoltare la voce del nostro istinto, ritroveremo noi stessi. E una volta che si sarà verificato questo incontro, ognuno di noi con la sua grande forza illuminerà la vita di ogni giorno, e chi gli sta vicino.
Le donne possiedono un istinto fortissimo. Un istinto forte ed elementare.
L'arte dovrebbe somigliare a un'attività innocente e gioiosa, quasi animale; forse l'arte sarebbe diventata così una volta che l'uomo avesse superato la questione della morte.
L'abitudine è una massima vivente diventata istinto e carne.
Due cose guidano la natura umana: l'istinto e l'esperienza.
Molti hanno indole subdola e traditrice ma la nascondono mostrando un animo cangiante. Eppure, prima o poi, il tempo svela l'indole di ciascuno.
Non si indaghi sui reati sessuali dei notabili. Distinti signori, d'istinti s'ignori.
Confrontando globalmente uomo e donna, si può dire che la donna non avrebbe il genio dell'ordinamento, se non avesse l'istinto del ruolo secondario.
La religione è un'illusione, e deriva la sua forza dal fatto che corrisponde ai nostri desideri istintuali.
Le donne possiedono un istinto meraviglioso: hanno la capacità di scoprire tutto tranne l'ovvio.