In ciascuno di noi vi è una fonte segreta di male: l'istinto.- Carlo Maria Franzero
In ciascuno di noi vi è una fonte segreta di male: l'istinto.
Il sonno ha talvolta nel volgere di un'ora le immensità della vita più intensa.
Lo spazio è la prigionia del corpo, il tempo è quella dello spirito.
Se non esistessero le convenzioni e i pregiudizi, l'immoralità non avrebbe motivo di sussistere. Nulla è di per sé morale o immorale.
Beati coloro che possono sempre avere tanta forza da piangere il loro peccato contro il cuore di un padre.
È la vita che ci governa: noi non possiamo che subirla.
Non prendete mai decisioni affrettate e non fidatevi dei vostri stessi ragionamenti, ma lasciate fare solo all'istinto, che è l'altra faccia dello spirito.
I suoi impulsi erano guide più piacevoli che non il suo discernimento.
Sul set seguo soprattutto l'istinto e l'emozione, non mi preoccupo più di tanto di ricordare qualcosa o qualcuno.
Per il solo fatto di far parte di una folla, l'uomo discende di parecchi gradi la scala della civiltà. Isolato, sarebbe forse un individuo colto, nella folla è un istintivo, per conseguenza un barbaro.
La mente percepisce le pulsioni che emergono dagli istinti e le trasforma in desideri.
L'amore fisico è un istinto naturale, come la fame e la sete, ma la permanenza dell'amore non è un istinto.
Normalmente l'istinto ti suggerisce cosa fare prima che la mente lo immagini.
Meglio affidarsi all'istinto, come mi hanno insegnato Balzac e Tolstoj e come mi ha ripetuto Freud: il sesso non è tra le gambe, ma nel cervello, il giudizio morale non esiste, siamo tutti buoni e cattivi, casti e perversi.
L'ingegno è fatto per un terzo di istinto, un terzo di memoria, e l'ultimo terzo di volontà.
La pulizia e l'ordine non sono questioni di istinto; sono materia di istruzione, e come molte grandi cose, devi coltivare un gusto per esse.