La verità è qualche cosa che non si nasconde.- Carlo Maria Martini
La verità è qualche cosa che non si nasconde.
Ostentare ricchezza, potere, sicurezza, salute, attivismo, sono tutti espedienti per esorcizzare l'angoscia del tempo che ci sfugge dalle mani.
Mi sono riappacificato col pensiero di dover morire quando ho compreso che senza la morte non arriveremmo mai a fare un atto di piena fiducia in Dio. Di fatto in ogni scelta impegnativa noi abbiamo sempre delle uscite di sicurezza. Invece la morte ci obbliga a fidarci totalmente di Dio.
La televisione ha chiarito che il mio prossimo non ha confini. Anche nel Vangelo il prossimo della parabola del Samaritano supera i confini, però la televisione ce l'ha reso presente...
La libertà dell'uomo non è in grado di reggere tutto il peso della rivelazione di Dio.
La fede è un affidarsi a Dio che vince l'angoscia: non è un bagaglio di nozioni che esige un faticoso indottrinamento, è il bene più grande e liberante per l'uomo.
La verità è che la verità è banale.
La verità è interamente e assolutamente una questione di stile.
La più piccola iniziale deviazione dalla verità si moltiplica, via via che procede, mille volte tanto.
Una mezza verità è spesso una grande bugia.
La verità è la cosa più preziosa che abbiamo. Economizziamola.
Non tutti possono vedere la verità, ma possono esserla.
Raramente si dicono verità che meritino di essere dette. Bisognerebbe scegliere le verità con la stessa cura con cui si scelgono le menzogne, e scegliere le nostre virtù con quella stessa cura che dedichiamo alla scelta dei nostri nemici.
Eliminato l'impossibile, ciò che resta, per improbabile che sia, deve essere la verità.
La verità è il luogo comune dei mediocri.
L'incanto della natura, il mistero affascinante che l'avvolge sono forse l'unica chiave di cui disponiamo per cercare di aprire la porta che ci separa dalla verità.