De podè nanca vess indifferent sulla scerna del boja che ne scanna.- Carlo Porta
De podè nanca vess indifferent sulla scerna del boja che ne scanna.
Il mangiare e bere in santa libertà in mezzo ai galantuomini, agli amici, in tempo d'inverno al caldo, al fresco d'estate, dica chi vuole, è un gusto con i baffi.
Per me l'acqua, se è buona, serve solo per lavare i piatti.
La violenza incontrastata può diventare una malattia contagiosa.
La persona media guarda senza vedere, sente senza ascoltare, tocca senza sentire, respira senza percepire i profumi, mangia senza gustare, parla senza pensare.
L'indifferenza, per me, è la personificazione del male.
La vera poesia si tiene ugualmente lontana dalla insensibilità e dal sentimentalismo.
Chi tranquillamente rinuncia al bene della vita, che odia l'esistenza quaggiù, talché vi preferisce un'infelice eternità, deve essere niente mosso dalla meno efficace e piú lontana considerazione dei figli o dei parenti.
Il fine giustifica i mezzi; il rozzo se ne sbatte i coglioni.
Il nichilista non s'inchina davanti all'autorità di nessuno e non accetta nessun principio, anche se si tratta di un principio cui tutti obbediscono.
Voltare pagina è la vendetta migliore.
Forse è quella la cosa che fa più spavento: perdere qualcosa e non preoccuparsene.
Se si considerano a fondo le cose, l'infermità e la bruttezza accettate con altera indifferenza, anziché contraddire la grandezza, l'affermano e la provano.