L'uomo non deve essere troppo dolce, perché il sesso dolce è una noia.- Carmen Russo
L'uomo non deve essere troppo dolce, perché il sesso dolce è una noia.
La camera da letto è il mio luogo di lavoro naturale, come il Parlamento per un deputato.
E mentre l'impotenza di quei giorni svaniva in un ricordo, una tetra disperazione invase la sua mente sconvolta dal sesso.
Subito dopo essere vivi, la fatica più grossa è fare del sesso.
Evacuando si può pensare alla vita e alla morte, mangiando si può pensare a tutto, ma molto male, nel coito non si può e non si deve pensare a nient'altro. È svuotamento mistico. Ma per tutti.
L'astinenza si vendica sempre. Nell'uno produce pustole, nell'altro leggi sul sesso.
La soddisfazione dell'istinto sessuale è in sé assolutamente riprovevole, in quanto è la più forte affermazione della vita.
Il sesso è un incidente: ciò che ne ricaviamo è momentaneo e casuale; noi miriamo a qualcosa di più riposto e misterioso di cui il sesso è solo un segno, un simbolo.
Quando mi raccontano di sesso nei camper, di stupefacenti, di ammucchiate strane, io quasi non ci credo: io il massimo dell'erotismo l'ho fatto appoggiata per terra.
Il sesso è mosso dal desiderio di colmare un momento tra l'avere e il non avere. È un'esperienza come guardare un tramonto, o far girare i proprî pollici per passare il tempo.
Facendone un peccato il Cristianesimo ha fatto molto per il sesso.
Il sesso è una fatalità.