L'uomo non deve essere troppo dolce, perché il sesso dolce è una noia.- Carmen Russo
L'uomo non deve essere troppo dolce, perché il sesso dolce è una noia.
La camera da letto è il mio luogo di lavoro naturale, come il Parlamento per un deputato.
Mi sono divertita un sacco, girando il mondo, conoscendo gente straordinaria e facendo sesso selvaggio.
L'accessibilità del sesso proclama lo scarso valore della carne umana.
Impara a dominare il ventre, il sonno, il sesso e l'ira.
Il coito si è ridotto, per la stragrande maggioranza degli utenti, a pura rappresentazione mimica, a ripetizione pedissequa e meccanica di positure, gesti, atti, trabalzamenti, in vista dell'evacuazione seminale, unico fine ormai riconoscibile e legalmente esigibile.
Il sesso a novant'anni è come giocare a biliardo con una corda.
E' fascismo anche l'esibizione del sesso.
Il sesso è la cosa che richiede la minor quantità di tempo e provoca la maggior quantità di guai.
In una società come la nostra, il sesso è un fatto di cultura. Un modo di sbarazzarsi degli equivoci, di arrivare col tempo a una realtà più chiara. O almeno dovrebbe essere questo. Purtroppo è anche l'ultimo rifugio. E si avvia a diventare un'industria.
Dopo anni di vita in comune la vita sessuale si limita a sporadici agguati notturni. E nel buio, tra libido e delirio onirico, succede spesso che lui sogni di lottare con un polipo, e lei si illuda di baciare il suo primo ragazzo.
Sul sesso, tutti mentono.