Rispetto solo coloro che mi resistono, ma non posso tollerarli.— Charles De Gaulle
Rispetto solo coloro che mi resistono, ma non posso tollerarli.
Rispetto solo quelli che sanno resistermi, ma non li tollero.
La politica è una faccenda troppo seria per essere lasciata ai politici.
Caratteristica tipica dei veri ambiziosi: farsi portare dalle onde senza curarsi della schiuma.
Per diventare padrone, il politico si atteggia a servo.
Ho lasciato incompiute una quantità di cose. Ma questo è naturale. E, a proposito, val la pena di ricordare che in francese il passato si chiama imperfetto.
Nessun male può derivare dalla sua inibizione più perniciosamente che dalla sua tolleranza.
L'America è un elefante che può permettersi qualsiasi lusso, anche il lusso della tolleranza. E se la critichi non sente neanche il solletico, se lo sente ne ride come di un pizzicorino sotto l'ascella.
Tolleranza. Saper ridere quando uno vi pesta i calli mentali.
Il senso di massa e di gregge non aveva raggiunto nella vita pubblica la repugnante potenza che ha oggi; la libertà dell'agire privato era considerata – cosa oggi appena concepibile – legittima e sottintesa; la tolleranza non veniva come oggi disprezzata e ritenuta debolezza, ma esaltata quale energia morale.
Sono prima di tutto un cristiano. Ma credo nella tolleranza religiosa e nel trovare i punti in comune tra tutti noi.
La tolleranza è necessaria così in politica come in religione: solo l'orgoglio ci fa essere intolleranti.
È illusoria l'idea che con la vecchiaia subentri una maggiore tolleranza. Non si è diventati più magnanimi, soltanto sensibili ad altro.
Alle altisonanti dichiarazioni di libertà d'opinione, non si accompagna nessuna tolleranza; all'esibizione di patriottismo alcun sacrificio d'interessi; e malgrado gli stucchevoli panegirici sulla rispettabilità manca troppo spesso ogni decenza.
Tollera ciò che accade come se avessi voluto che accadesse.
La forza e la tolleranza sono compagne.