Rispetto solo coloro che mi resistono, ma non posso tollerarli.- Charles De Gaulle
Rispetto solo coloro che mi resistono, ma non posso tollerarli.
La gloria si dà soltanto a coloro che l'hanno sempre sognata.
Quando voglio sapere cosa ne pensa la Francia, lo chiedo a me stesso.
Sono giunto alla conclusione che la politica sia una faccenda troppo seria per essere lasciata ai politici.
Governare è sempre scegliere tra svantaggi.
Niente rafforza l'autorità quanto il silenzio.
Le leggi non vegliano sulla verità delle opinioni ma sulla sicurezza e l'integrità di ciascuno e dello Stato.
A volte la vera tolleranza richiede una forza straordinaria, che spesso siamo troppo deboli per esercitare.
Nessun male può derivare dalla sua inibizione più perniciosamente che dalla sua tolleranza.
Dovremmo rivendicare, nel nome della tolleranza, il diritto a non tollerare gli intolleranti.
La tolleranza senza il dialogo è un eufemismo per l'indifferenza.
Alle altisonanti dichiarazioni di libertà d'opinione, non si accompagna nessuna tolleranza; all'esibizione di patriottismo alcun sacrificio d'interessi; e malgrado gli stucchevoli panegirici sulla rispettabilità manca troppo spesso ogni decenza.
Bisogna tollerare le nostre imperfezioni, non già amarle o accarezzarle.
La tolleranza, l'apertura e la comprensione verso le culture degli altri popoli, le strutture sociali, i valori e le fedi, sono ormai indispensabili per la sopravvivenza stessa di un mondo interdipendente.
La tolleranza generale riguardo al chiasso inutile, ad esempio riguardo allo sbattere le porte, abitudine oltre modo maleducata e volgare, addirittura un sintomo dell'ottusità generale e della povertà di idee.
L'America è un elefante che può permettersi qualsiasi lusso, anche il lusso della tolleranza. E se la critichi non sente neanche il solletico, se lo sente ne ride come di un pizzicorino sotto l'ascella.