Rispetto solo coloro che mi resistono, ma non posso tollerarli.- Charles De Gaulle
Rispetto solo coloro che mi resistono, ma non posso tollerarli.
L'Italia non è un paese povero, ma un povero paese.
Quando voglio sapere cosa ne pensa la Francia, lo chiedo a me stesso.
La Francia non coincide con la geografia; quel che rappresento è «una certa idea della Francia», che ha radici nella terra ma innanzitutto nella mente di chi decide di entrare in resistenza e sperare in un mutamento.
Sono giunto alla conclusione che la politica sia una faccenda troppo seria per essere lasciata ai politici.
Solo gli imbecilli non si sbagliano mai.
Tutte l'onde son funeste a chi manca ardire e speme e si vincon le tempeste col saperle tollerar.
Sviluppando più tolleranza e pazienza, sarà più facile che si sviluppi la vostra capacità d'essere compassionevoli e, quindi, altruisti.
Che cos'è la tolleranza? È la prerogativa dell'umanità. Siamo tutti impastati di debolezze e di errori; perdoniamoci reciprocamente le nostre sciocchezze: questa è la prima legge di natura.
Il Diavolo... quello spirito orgoglioso... non può tollerare di venir canzonato.
Dovremmo rivendicare, nel nome della tolleranza, il diritto a non tollerare gli intolleranti.
Non possiamo tollerare né i nostri vizi tradizionali né i loro rimedi.
Non vi è nulla di più difficile da tollerare che se stessi.
In un Umanismo Integrale, come quello in atto, non c'è posto per chi non sia nato a compiere o a tollerare qualsiasi crimine.
La tolleranza è il modo più sicuro per attirare le anime alla religione.
Molte coscienze inquiete sono oggi in crisi, in una crisi dolorosa, perché per esse i partiti non hanno rispettato la verità, non hanno avuto tolleranza e hanno in qualche modo tradito gli stessi ideali dai quali erano nati.