La massa non fa nessun progresso.- Christian Friedrich Hebbel
La massa non fa nessun progresso.
L'umanità non si lascia togliere nessun errore che le giova. Crederebbe all'immortalità anche se sapesse il contrario.
Qualche libro lo si legge col sentimento di fare un'elemosina all'autore.
Vendere un cane fedele è vergognoso.
Si dice che il mondo sia fatto dal niente. Molto probabilmente è fatto dalla merda.
Buttarsi intorno il dolore come un mantello.
Finché può, la massa accoglie in sé ogni cosa; ma proprio perché accoglie ogni cosa, essa si disgrega.
La massa per me non è altro che un gregge di pecore, finché non è organizzata. Non sono affatto contro di essa. Soltanto nego che essa possa governarsi da sé. Ma se la si conduce, bisogna reggerla con due redini: entusiasmo e interesse. Chi si serve solo di uno dei due, corre pericolo.
La massa non vuol essere amata, ma sedotta.
E' la massa ad avere il senso comune, che invece è sempre mancato ai dotti di ogni epoca.
I movimenti di massa possono nascere e diffondersi senza credere in Dio, ma mai senza credere nel diavolo.
Le masse non domandano la libertà, domandano la sicurezza.
Un individuo, posto in una compagnia, o in un battaglione, circondato dai suoi commilitoni, si getterà più di buon grado nella lotta, che se fosse solo. Nelle masse si sente ben protetto, anche se vi fossero mille prove per pensare il contrario.
La massa ha scarsissima capacità di giudizio e assai poca memoria.
Pur essendo incline a tutti gli estremi, la massa può venir eccitata solo da stimoli eccessivi. Chi desidera agire su essa, non ha bisogno di coerenza logica fra i propri argomenti; deve dipingere nei colori più violenti, esagerare e ripetere sempre la stessa cosa.