Le masse non domandano la libertà, domandano la sicurezza.- Giuseppe Prezzolini
Le masse non domandano la libertà, domandano la sicurezza.
Una vera filosofia è sempre una confessione.
I furbi non usano mai parole chiare. I fessi qualche volta.
Meglio un errore fatto da sé, che una verità fatta dagli altri.
Il tempo è la cosa che più abbonda in Italia, visto lo spreco che se ne fa.
La scuola è fatta per avere il diploma. E il diploma? Il diploma è fatto per avere il posto. E il posto? Il posto è fatto per guadagnare. E guadagnare? È fatto per mangiare. Non c'è che il mangiare che abbia fine a se stesso, sia cioè un ideale. Salvo in coloro, in cui ha per fine il bere.
Non c'è mai alcuna garanzia di successo o profitto quando si ha a che fare con i soldi.
Se ho troppe certezze, mi privo della possibilità di scoprire, grazie agli altri, degli aspetti della mia personalità che solo l'altro mi può permettere di conoscere.
Non occorre che le religioni dispensino certezze: basta che diano speranze.
Gli esseri umani, infatti, credono a qualsiasi cosa venga detta loro, purché non si mostri il minimo segno di scarsa fiducia in se stessi; come gli animali, riescono a rilevare la minima insicurezza prima ancora che venga espressa.
La visualizzazione guidata deve essere vissuta in un'atmosfera psicologica carismatica e suggestiva, ma nello stesso tempo estremamente rassicurante.
La sicurezza è molto sexy. Puoi non essere per niente bella ed avere quel tipo di sicurezza.
La cosa seccante di questo mondo è che gli imbecilli sono sicuri di sé, mentre le persone intelligenti sono piene di dubbi.
Il problema con l'ignoranza è che acquista fiducia mentre procede.
Io sono certo che al mondo c'è troppa certezza.
La creatività richiede il coraggio di sbarazzarsi delle certezze.