Le masse non domandano la libertà, domandano la sicurezza.- Giuseppe Prezzolini
Le masse non domandano la libertà, domandano la sicurezza.
Si è creduti quando si dice una verità che fa comodo a chi l'ascolta.
I nostri desideri hanno le ali del falco, le nostre possibilità i monconi della tartuca.
Meglio aver rimorsi che rammarichi.
Cristiani, non tutti possono esserlo: è questione di fede, e diciamo anche, di grazia. Cattolici, tutti possono esserlo: è questione di volontà, di convenzione, di interesse.
L'Italiano non dice mai bene di quello che fa il Governo, anche se è fatto bene; però non c'è italiano il quale non affiderebbe qualunque cosa al governo e non si lagni perché il Governo non pensa a tutto.
Probabilmente l'unico posto in cui un uomo può davvero sentirsi sicuro è in una cella di massima sicurezza, salvo ovviamente la minaccia di una imminente liberazione.
Essere così disinvolti e sicuri di sé sarebbe stato il Nirvana. "Libertà" non è la parola esatta, ma è la prima che viene in mente.
I produttori sono dei cretini, non rischiano mai e copiano solo quelli che hanno successo.
In materia di sentimenti, l'illusione crea rapidamente la certezza.
Trovava consolazione nella stabilità delle verità matematiche, nella mancanza di arbitrarietà e nell'assenza di ambiguità. Nel sapere che le risposte potevano essere elusive, ma che si potevano trovare.
Spesso è più sicuro essere in catene che liberi.
Meglio essere disprezzati per un'apprensione troppo ansiosa, che rovinati da una sicurezza troppo confidente.
Probabilmente, l'unico posto dove una persona si può sentire realmente al sicuro è un carcere di massima sicurezza, tranne che nell'imminenza della scarcerazione.
Qualsiasi spazio di certezza è uno spazio di morte poiché annulla ogni possibilità di trasformazione.
L'unico sesso sicuro in cui credo è quello che sono sicuro di aver fatto.