Chi è veramente assorto nei suoi pensieri è al sicuro.- Hermann Hesse
Chi è veramente assorto nei suoi pensieri è al sicuro.
Quando un uomo rivolge tutta la volontà verso una data cosa, finisce sempre per raggiungerla.
Chi non si adatta al mondo è sempre vicino a trovare se stesso. Chi si adatta al mondo non si trova mai, ma può diventare consigliere nazionale.
Nulla è più difficile che condurre un uomo alla propria felicità.
Ogni essere umano è qualcosa di personale e irripetibile; voler sostituire al posto della coscienza personale una collettiva è già una violenza, e il primo passo verso ogni forma di totalitarismo.
I libri hanno valore soltanto se conducono alla vita, se servono e giovano alla vita, ed è sprecata ogni ora di lettura dalla quale non venga al lettore una scintilla di forza, un presagio di nuova giovinezza, un alito di nuova freschezza.
L'uomo non deve seguire ciecamente un percorso perfettamente definito.
La follia conosce sempre la risposta.
La sicurezza dell'essere umano viene dal proprio interno.
Pretendo tanto da un uomo, deve essere il compagno con cui condividere esperienze ed elevarmi. Non me ne frega di uno che sta lì per darmi sicurezza economica e famiglia.
L'incertezza della conoscenza non era diversa dalla sicurezza dell'ignoranza.
La sicurezza del Paese e dei cittadini viene prima di ogni altra cosa.
Quello che conta non è tanto l'idea, ma la capacità di crederci.
È la possibilità, non la garanzia, quella che mi fa andare avanti.
L'uomo medio non vuole essere libero. Vuole essere sicuro.
Se ho troppe certezze, mi privo della possibilità di scoprire, grazie agli altri, degli aspetti della mia personalità che solo l'altro mi può permettere di conoscere.