Chi è veramente assorto nei suoi pensieri è al sicuro.- Hermann Hesse
Chi è veramente assorto nei suoi pensieri è al sicuro.
La storia universale non aspira, tutto sommato, a ciò che è desiderabile, bello e ragionevole, ma tutt'al più lo tollera come eccezione.
Certa gente si ritiene perfetta solo perché pretende poco da se stessa.
"Mai più!" diceva imperiosa la sua volontà. "Domani ancora!" supplicava il cuore singhiozzante.
La solitudine è indipendenza: l'avevo desiderata e me l'ero conquistata in tanti anni. Era fredda, questo sì, ma era anche silenziosa, meravigliosamente silenziosa e grande come lo spazio freddo e silente nel quale girano gli astri.
La malinconia ha questo di diabolico, che non solo ti fa ammalare, ma ti monta la testa e ti rende miope o addirittura superbo.
La sfida della giustizia sociale è di evocare un senso di comunità di cui abbiamo bisogno per rendere la nostra nazione un posto migliore, così come noi facciamo di essa un posto più sicuro.
Quel che rende indissolubile le amicizie e ne raddoppia l'incanto è un sentimento che manca all'amore: la sicurezza.
Come mai ad alcuno qualche cosa può parer sicura, se il mondo stesso è continuamente scosso, e se anche le sue parti più solide traballano?
La creatività richiede il coraggio di sbarazzarsi delle certezze.
Lavorare per la sicurezza sociale ti occupa tutto il tempo, ma ti mette in grado di risparmiare la tua vita.
Solo il pazzo è assolutamente certo.
Io sono certo che al mondo c'è troppa certezza.
Le persone che chiedono con fiducia ottengono più di coloro che sono esitanti e incerti. Quando hai capito cosa vuoi chiedere, fallo con sicurezza, temerarietà e fiducia.
E' di quegli uomini che vengono rassicurati dal nulla.
La visualizzazione guidata deve essere vissuta in un'atmosfera psicologica carismatica e suggestiva, ma nello stesso tempo estremamente rassicurante.