Chiama la polizia, che ho appena fatto fuori la tua bella allegria.- Claudio Baglioni
Chiama la polizia, che ho appena fatto fuori la tua bella allegria.
Dove sono stato, in tutti questi anni, io me n'ero andato a lavarmi i panni dagli inganni del successo, a riscoprirmi uomo... io sempre lo stesso, più grigio ma non domo.
Pace a me che non so amare ancora ciò che ho e non so non amar quel che non ho.
E meglio è amare e perdere che vincere e non amare mai.
Diversità e molteplicità rappresentano una ricchezza e non un costo, un più e non un meno, la soluzione e non il problema.
I sogni sono come il pesce: o si consumano freschi, o avvelenano.
È bello qualcosa che, se fosse nostro, ci rallegrerebbe, ma che rimane tale anche se appartiene a qualcun altro.
Si torna naturalmente al trucido feuilleton del Grande Magazzino dove finzione e realtà copulano allegramente.
E d'altronde è questa qui la realtà di questa vita ci si guarda solo fuori ci si accontenta delle impressioni ci si fotte allegramente come se fosse niente darei fuoco a casa tua se mi passasse il mal di dente.
La Terra desolata, senza uomini, soltanto l'amore dell'uomo per se stesso la immagina in preda alla desolazione. In realtà, la Terra è desolata di non essere desolata. Purtroppo, di una Terra realmente desolata, non conosceremo mai la profonda allegria.
Mostrarsi semplici e sorridenti è l'arte suprema del mondo.
L'allegria allevia la fatica.
Con le mani sporche di allegria i bambini giocano coi sassi della via ed i vecchi invecchiano davanti alla tivù con la pipa ed uno scommettiamo in più.
Sono sempre molto allegro, perché da quando mi sono allontanato da quella trappola il mio cuore è leggero come una piuma.
Perché ci rallegriamo a una nascita e ci addoloriamo a un funerale? Perché non siamo noi la persona in questione.
L'allegro vive più a lungo in termini di anni, e successivamente nella nostra considerazione. L'allegria è il prodotto della bontà.