La confusione della piazza è, come sempre, un riflesso della confusione della reggia.- Claudio Magris
La confusione della piazza è, come sempre, un riflesso della confusione della reggia.
Lo scrittore moderno è colui che accetta la sfida della realtà che lo circonda, e rinuncia alla dolce finzione dell'idillio campestre.
Bisogna anzitutto imparare a rispettare anche ciò che non si riesce ad amare; capire che il valore e i diritti di una persona non dipendono dai sentimenti che proviamo per essa.
La nostra morte individuale, solitaria e dimenticata nel frastuono delle cose ci incute sgomento in cuore.
Un'onesta e fedele divulgazione è la base di ogni seria cultura, perché nessuno può conoscere di prima mano tutto ciò che sarebbe, anzi è necessario conoscere.
Senza libera e asciutta sobrietà laica non c'è vera fede né vero amore per la vita.
La mancanza di pensiero, l'incurante superficialità o la confusione senza speranza o la ripetizione compiacente di verità, diventate vuote e triste, mi sembra tra le principali caratteristiche del nostro tempo.
Continuamente nascono i fatti a confusione delle teorie.
Confusione è parola inventata per indicare un ordine che non si capisce.