Vivere è ricordarsi.- Commerson
Vivere è ricordarsi.
La filosofia è utile per consolarci della sua inutilità.
Vivere è morire, perché non abbiamo un giorno in più nella nostra vita senza avere, al contempo, un giorno in meno.
Vivi il presente, sogna per l'avvenire.
Chi vive sempre nel calore e nella pienezza del cuore e per così dire nell'aria estiva dell'anima, non può immaginarsi il misterioso rapimento che afferra le nature più invernali, che vengono eccezionalmente toccate dai raggi dell'amore e dal tiepido soffio di un solatio giorno di febbraio.
Se qualcuno si accorgesse che potrebbe vivere più a suo agio infisso in croce che a tavola, sarebbe il più stolto degli uomini se non si facesse crocifiggere.
L'attività frenetica, a scuola o in università, in chiesa o al mercato, è sintomo di scarsa voglia di vivere.
Vivere significa nascere a ogni istante. La morte subentra quando il processo della nascita cessa.
Non stai vivendo se non sai di vivere.
Vivere è come amare: tutte le ragioni sono contro, tutti i sani istinti sono a favore.
Vivere: è pugnare con gli spiriti mali del cuore e del pensiero. Scrivere: è tenere severo giudizio contro sé stessi.
Nessuno s'accorga che tu sei vissuto.