Il maestro disse: Il prodigo è arrogante e l'avaro è meschino. È preferibile la meschinità all'arroganza.- Confucio
Il maestro disse: Il prodigo è arrogante e l'avaro è meschino. È preferibile la meschinità all'arroganza.
Allontanarsi dal mondo, restare sconosciuti e non avere rimpianti: a questo può arrivare solo l'uomo superiore.
Tre sono le amicizie positive, e tre quelle negative. E' vantaggioso avere un amico sincero, un amico onesto, o un amico con molte conoscenze. E' svantaggioso avere un amico falso, un amico adulatore, un amico chiacchierone.
Il saggio non schiaccia gli altri con la sua superiorità; non li umilia mettendo in rilievo la loro incapacità.
Non fare del bene se non hai la forza di sopportare l'ingratitudine.
Le aspettative della vita dipendono dalla diligenza; il meccanico che desidera perfezionare il suo lavoro deve prima affilare i suoi attrezzi.
Si praticava la pubblica felicità con insolenza.
Ci sono persone che sanno tutto, e purtroppo è tutto quello che sanno.
È ciò che pensiamo di sapere già che ci impedisce di imparare cose nuove.
L'ortodossia è il mio credo, l'eterodossia è il credo di un altro.
Il conservatorismo abbandona le Prescrizioni, si ritrae dal Principio, disconosce il Progresso; avendo rifiutato tutto il rispetto per l'antichità, non offre riparazione per il presente, e non si prepara per il futuro.
L'America... è il solo paese dove l'incapacità di promuovere te stesso è ampiamente considerata arroganza.
Non è forse maledettamente facile credere di essere un grand'uomo se non si ha la minima idea dell'esistenza di un Rembrandt, di un Beethoven, di un Dante, di un Napoleone?
L'arroganza mi fa impazzire.
Se dobbiamo sfidare la sorte, tanto vale farlo con spavalderia, no?
Il male conferma la nostra superiorità o conforta la nostra debolezza.