Non c'è nemico più temibile di quello di cui nessuno ha più paura.- Dan Brown
Non c'è nemico più temibile di quello di cui nessuno ha più paura.
In Italia il lavoro bisognava tenerselo stretto, anche quello noioso.
Il mio dono è il futuro. Il mio dono è la salvezza. Il mio dono è l'Inferno.
Arriva un momento nella storia in cui l'ignoranza non è più un'offesa che può essere perdonata, un momento in cui solo la saggezza ha il potere di assolvere.
La follia genera follia.
L'Apocalisse non è la fine del mondo, ma piuttosto la fine del mondo come noi lo conosciamo. La profezia dell'Apocalisse è solo uno dei meravigliosi messaggi della Bibbia che sono stati travisati.
Scelgo i miei amici per il loro bell'aspetto, le mie conoscenze per il loro buon carattere e i miei nemici per la loro acuta intelligenza.
Affrontare i nemici richiede notevole ardimento. Ma altrettanto ne occorre per affrontare gli amici.
Quando ci rivolgiamo agli altri per un consiglio riduciamo il numero dei nostri nemici.
Puoi combattere molti nemici e sopravvivere, ma non combattere la tua natura, perché perderai sempre.
Perdona i tuoi nemici, ma non dimenticarti mai i loro nomi.
Molto meglio è avere uno vero nimico che uno ficto amico.
I nemici avrebbero avuto la vittoria se avessero avuto chi sa vincere.
I tuoi rapporti con gli altri siano tali da non renderti nemici gli amici, bensì da farti amici i nemici.
I libri hanno gli stessi nemici dell'uomo: il fuoco, l'umidità, il tempo e il proprio contenuto.
L'ambizione è uno sfrenato desiderio di essere vilipesi dai nemici da vivi e ridicolizzati da morti.