I nemici più pericolosi sono quelli da cui l'uomo non pensa a difendersi.- Arturo Graf
I nemici più pericolosi sono quelli da cui l'uomo non pensa a difendersi.
Se il riccio avesse un po' di intelligenza, non avrebbe bisogno di armarsi di tante punte.
Il rispetto s'inspira e non si comanda.
Se volessero parlare di ciò solo che intendono, gli uomini quasi non parlerebbero.
Triste l'uomo in cui più nulla rimanga del fanciullo.
Scorgere della vita anche le minuzie è bene; contemplarle è male.
Affrontare i nemici richiede notevole ardimento. Ma altrettanto ne occorre per affrontare gli amici.
Gli amici vanno e vengono, i nemici si accumulano.
Quando i veri nemici sono troppo forti, bisogna pur scegliere dei nemici più deboli.
I tuoi rapporti con gli altri siano tali da non renderti nemici gli amici, bensì da farti amici i nemici.
Per i nemici le leggi si applicano, per gli amici si interpretano.
Il temere inimicizia non v'è utile a nessuno e non ne cavate bene alcuno, ma più presto male.
L'uomo saggio impara molte cose dai suoi nemici.
Ai giudizi dei nemici vuolsi avere sempre la debita osservanza.
Se l'ignoranza e la passione sono i nemici della moralità nel popolo, bisogna anche confessare che l'indifferenza morale è la malattia delle classi colte.
L'ambizione è uno sfrenato desiderio di essere vilipesi dai nemici da vivi e ridicolizzati da morti.