Giuria: dodici persone che determinano quale cliente ha il miglior avvocato.- David Frost
Giuria: dodici persone che determinano quale cliente ha il miglior avvocato.
La diplomazia è l'arte di permettere ad un altro di fare a modo tuo.
La casa è quel posto dove, quando ci andate, vi accolgono sempre.
Non mirare al successo se lo desideri; fai soltanto ciò che ami e in cui credi, ed esso arriverà naturalmente.
La diplomazia è l'arte di permettere a qualcuno di fare a modo tuo.
La giustizia o l'ingiustizia della causa che accetta di perorare non riguardano l'avvocato, a meno che il suo cliente non gli chieda la sua opinione al riguardo, nel qual caso egli è obbligato a darla onestamente.
La nobile passione dell'avvocato dev'essere in ogni caso consapevole e ragionante: avere i nervi così solidi da saper rispondere alla offesa con un sorriso amabile, e da ringraziare con un garbato inchino il presidente burbanzoso che ti toglie la parola.
All'avvocato bisogna contare le cose chiare; a lui poi tocca di imbrogliarle.
L'avvocato farà bene, se gli sta a cuore la sua causa, a non darsi l'aria di insegnare ai giudici quel diritto, di cui la buona creanza impone di considerarli maestri.
Gli avvocati, questi girarrosti delle leggi che, a forza di girarle e rigirarle, finiscono per cavarne un arrosto per loro.
Non esiste modo migliore di esercitare l'immaginazione che lo studio della legge. Nessun poeta mai interpreterà la natura così liberamente come un avvocato la verità.
Avvocato sommo è colui che riesce a parlare in udienza colla stessa semplicità e la stessa schiettezza con cui parlerebbe al giudice incontrato per via: colui che, quando veste la toga, riesce a dare al giudice l'impressione che può fidarsene come se fosse fuori di udienza.
L'avvocato deve sapere in modo così discreto suggerire al giudice gli argomenti per dargli ragione, da lasciarlo nella convinzione di averli trovati da sé.
Il mestiere degli avvocati è di vendere speranza. Niente più che aria fritta.