La matematica è un gioco che segue alcune semplici regole, giocato con segni senza senso sulla carta.- David Hilbert
La matematica è un gioco che segue alcune semplici regole, giocato con segni senza senso sulla carta.
Tutti i matematici certamente condividono la convinzione che ogni problema matematico è necessariamente corrispondente a una precisa risoluzione, sentiamo fino a noi stessi il costante pianto: c'è un problema, cerca la soluzione. Puoi trovarla attraverso un pensiero puro.
L'analisi matematica è una sinfonia coerente dell'universo.
Dobbiamo sapere, sapremo.
Si può misurare l'importanza di un lavoro scientifico in base al numero di pubblicazioni precedenti reso superfluo da esso.
Non si può dire, dunque, che la matematica ci insegna a contare? Ma se ci insegna a contare perché non ci insegna anche a confrontare tra loro i colori?
Non solo la matematica è reale, ma è l'unica realtà.
Difficilmente ho mai incontrato un matematico in grado di ragionare.
Chiamo problema della demarcazione il problema di trovare un criterio che ci metta in grado di distinguere tra le scienze empiriche da un lato e la matematica e la logica, e così pure i sistemi "metafisici", dall'altro.
Gridare contro le scimmie dell'albero di fronte. Ecco quello in cui i cervelli si sono evoluti. Non matematica né fisica.
Voi avrete anche inventato l'algebra, ma noi siamo quelli che hanno scoperto come usarla.
Chiunque consideri i metodi aritmetici per produrre cifre casuali è, naturalmente, nella condizione di peccatore.
La poesia non riempie la vita, non la riempie neppure la matematica, neppure l'atletica. Ma è buona norma riempire la vita di cascami, di rifiuti, di stracci, di musica (come fa il mio figlioccio), di puzzles (come fa mia moglie), piuttosto che starsene a mugugnare.
In matematica tu non capisci le cose. Semplicemente ti ci abitui.