Chi appartiene solo a sé stesso non può essere abbandonato.- David Leavitt
Chi appartiene solo a sé stesso non può essere abbandonato.
E' nella natura dell'amicizia, al contrario dell'amore, essere considerata una costante che non ha bisogno di essere alimentata, e dalla quale possiamo ritrarci quando vogliamo.
Ho una personalità inadatta al mio talento.
L'esperienza porta alla giusta prospettiva, la prospettiva della saggezza, che, pur riconoscendo la banalità delle preoccupazioni giovanili, rifiuta anche di sottovalutare i suoi dolori.
La mediocrità premia i suoi simili, ma il talento alla fine la spunta.
Non è una politica; è un abbandono.
Abbandonare. Fare un piacere a qualcuno, liberandolo della vostra presenza.
Viva chi mi abbandona! Mi ridà a me stesso.