La porta del successo gira sui cardini degli ostacoli.- Denis Waitley
La porta del successo gira sui cardini degli ostacoli.
Col mantenere la tua sete interna di conoscenza, e col dedicare te stesso a diventare uno che apprende tutta la vita, troverai le risposte a queste domande e a molte altre. Più impari, meno avrai paura. Accetterai il rischio e creerai la tua propria sicurezza interiore.
Quando sei capace di applaudire te stesso, è molto più facile applaudire gli altri.
Se concentri la tua attenzione strettamente sui tuoi bisogni, aumenterai la tua debolezza e aggraverai i tuoi bisogni. Ma se concentri l'attenzione su qualcosa al di fuori di te stesso, crescerai più forte e ti sentirai meglio.
Identificati con l'eccellenza, metti il tuo nome sul tuo lavoro, e sia il tuo lavoro che il tuo nome supereranno l'esame del tempo.
Non mettere il successo e la felicità in conto per usufruirne in futuro. Fallo ora.
Che tu sia una persona di successo o un fallito nella vita ha poco a che vedere con le circostanze; ha più a che vedere con le tue scelte!
L'uomo energico, l'uomo di successo, è colui che riesce, a forza di lavoro, a trasformare in realtà le sue fantasie di desiderio.
Il vero successo viene a piccole porzioni giorno per giorno.
Io sono molto più di un paio di tette... io rappresento il successo, il duro lavoro, e il divertimento.
Il risultato per molte persone è qualcosa che ottieni... per il grande realizzatore... è qualcosa che tu sei.
Migliore è un uomo, più commetterà errori, perché più nuove cose proverà. Io non promuoverei mai ad un livello elevato una persona che non ha mai fatto errori... altrimenti si tratta sicuramente di una persona mediocre.
Ti impegni più volentieri se pensi che quello che fai potrebbe avere successo.
Non puoi avere i frutti senza le radici. È il principio della sequenzialità: le Vittorie Private precedono le Vittorie Pubbliche. L'auto-padronanza e l'auto-disciplina sono i fondamenti di una buona relazione con gli altri.
Il piacere del successo per un attore è niente in confronto a quello che gli procura l'insuccesso di un collega.
Non c'è successo senza infamia.