Non ricchezza, per i poltroni; e meno che mai gloria.- Dino Provenzal
Non ricchezza, per i poltroni; e meno che mai gloria.
Dante ammonisce che «seggendo in piuma in fama non si vien né sotto coltre».
Le frasi sciocche spesso hanno grande fortuna. Questa, per esempio, che abbiamo sentito migliaia di volte: «Hanno fatto il monumento a tanti e nessuno ha pensato a quello che ha inventato il letto».
Le due più grandi invenzioni dell'uomo sono il letto e la bomba atomica: il primo ti tiene lontano dalle noie, la seconda le elimina.
È una navicella mossa dall'elettricità. Due comode poltrone stanno nel mezzo e con uno scattar di molla si convertono in comodissimi letti. Davanti ad esse una bussola, un tavolino e un quadrante colle tre parole: moto, calore, luce.
Era dalle elementari che nessuno mi scopava così!
L'amore dispone di due palcoscenici su cui si recita il grande duetto, e sono entrambi infiniti: il letto e il mondo.
La religione è finita. Non c'è più nessuno che si vanti di aver portato a letto una suora.
La nuora di Pitagora disse che una donna che va a letto con un uomo dovrebbe riporre la propria modestia assieme alla gonna, ed indossarla di nuovo con la sottoveste.
Fece costruire a sua moglie una stanza da letto senza finestre in modo che i pirati dei suoi incubi non avessero da dove entrare.
Disteso nel letto, la coperta è calda Questo corpo non sarà mai al salvo dal dolore Sento ancora i tuoi capelli, neri nastri di carbone Tocca la mia pelle per mantenermi intero.
Essere sposati significa poter mangiare il gelato a letto.