Non importa ciò che contiene il momento presente, accettatelo come se l'aveste scelto.- Eckhart Tolle
Non importa ciò che contiene il momento presente, accettatelo come se l'aveste scelto.
La maggior parte della sofferenza umana è inutile. Ce la infliggiamo da soli fino a quando, a nostra insaputa, si lascia che la mente prenda il controllo della nostra vita.
I tre predominanti stati egoici nelle relazioni sono: il desiderio, il desiderio non soddisfatto (rabbia, risentimento, recriminazione, lamentela) e l'indifferenza.
Avete bisogno di una maggiore conoscenza? Una maggiore informazione, dei computer più veloci, delle analisi più scientifiche o più intellettuali, salveranno il mondo? Non è la saggezza quello di cui l'umanità ha più bisogno in questo momento?
Quando diventate consapevoli del silenzio, immediatamente vi è quello stato di quieta vigilanza interiore. Siete presenti. Avete fatto un passo fuori da migliaia di anni di condizionamento umano collettivo.
La vostra infelicità non è originata dalle situazioni della vita ma dal condizionamento della vostra mente.
Vi sono pochissimi uomini - e sono le eccezioni - capaci di pensare e sentire al di là del momento presente.
Il passato è passato, ma il presente, da cui dipende strettamente il futuro, non può essere ignorato. Quest'ignoranza rappresenta un vero pericolo.
Il futuro non esiste che al presente.
La memoria rinnova l'angoscia della paura, il prevedere il futuro ce l'anticipa; nessuno è infelice solo per il presente.
Le leggi dell'umanità devono comprendere il passato, il presente e il futuro che portiamo dentro di noi; chiunque possieda uno solo di questi termini, possiede solo un frammento della legge morale del mondo.
Lasciare uno bene presente per paura di uno male futuro è el più delle volte pazzia.
Il passato si nutre dei minuti presenti.
Non dite che i tempi passati furono migliori del presente, perché è una stupidaggine da insulsi.
L'unico modo possibile di prepararsi al domani è fare bene oggi quel che oggi va fatto.
Le paure presenti sono minori delle orribili immaginazioni.