L'ora presente è in vano, non fa che percuotere e fugge.- Giosuè Carducci
L'ora presente è in vano, non fa che percuotere e fugge.
I giovini non possono generalmente esser critici; e, per due o tre che riescano, cento lasciano ai rovi della via i brandelli del loro ingegno o ne vengon fuori tutti inzaccherati di pedanteria e tutti irti le vesti di pugnitopi: la critica è per gli anni maturi.
Egli sembra, anche nell'aspetto, una di quelle foreste sul lido del mare, le quali, anche nella più quiete serenità, pare che si contorcano alle raffiche del libeccio.
E il sol nel radiante azzurro immenso Fin de gli Abruzzi al biancheggiar lontano Folgora, e con desio d'amor più intenso Ride a' monti de l'Umbria e al verde piano.
Roma, ne l'aer tuo lancio l'anima altera volante: accogli, o Roma, e avvolgi l'anima mia di luce.
Tutti hanno provato il piacere o lo proveranno, ma niuno lo prova. Tutti hanno goduto o godranno, ma niuno gode.
Non stare in ansia per l'avvenire, perché vi arriverai, se dovrai, portando in te la stessa ragione di cui ti avvali ora per il presente.
L'esistenza è in realtà un tempo imperfetto che non diventa mai un presente.
Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente.
Oggi non è che un giorno qualunque di tutti i giorni che verranno. Ma quello che accadrà in tutti i giorni che verranno può dipendere da quello che farai tu oggi.
I mali del presente hanno poco in comune con i mali del passato salvo il fatto che moriamo a causa loro.
C'è chi salta direttamente dal passato al futuro, sul presente cade solo la sua ombra.
Il passato ed il presente coesistono, ma il passato non dovrebbe essere solo un flashback.
Devi vivere nel presente, tuffarti in ogni onda, trovare la tua eternità in ciascun momento.
La memoria è un presente che non finisce mai di passare.