L'ora presente è in vano, non fa che percuotere e fugge.- Giosuè Carducci
L'ora presente è in vano, non fa che percuotere e fugge.
Colui che potendo dire una cosa in dieci parole ne impiega dodici, io lo ritengo capace delle peggiori azioni.
Fu composto l'otto settembre del quarantasette, all'occasione di un primo moto di Genova per le riforme e la guardia civica; e fu ben presto l'inno d'Italia, l'inno dell'unione e dell'indipendenza, che risonò per tutte le terre e in tutti i campi di battaglia della penisola nel 1848 e 49.
Celeste paölotta.
Contessa, che è mai la vita? è l'ombra d'un sogno fuggente.
Quella è la vita passata, che non è stata goduta al momento opportuno e che adesso risulta invivibile perché è troppo tardi. Questa è la vita a venire: bisogna aspettare il momento giusto per viverla. Questo è il presente. Impara a divorarlo senza alcuna paura o senso di colpa.
Il mondo è finito ieri, oggi è un'azione ripetuta.
Il presente non esiste: quello che definiamo tale non è altro che il punto di unione del futuro col passato.
Le persone possono decidere solo fino a un certo punto cosa tenere e cosa lasciare. Proprio per questo tutto quello che possiamo fare è stare a guardare cosa succede nel presente.
Il passato ed il presente coesistono, ma il passato non dovrebbe essere solo un flashback.
Come l'acqua dei fiumi quando lotta all'estuario contro la forza del mare, il tempo nuovo e quello vecchio si scontrano, si mescolano.
Se la mia memoria non riconquista la dolcezza del passato anche io sarò condannato a questo eterno presente.
La vita non è una gara ma un viaggio da assaporarsi in ogni suo passo lungo il percorso. Ieri è storia, domani è mistero e oggi è un dono: è perciò che lo chiamiamo - il Presente.
Non troveremo mai riposo: il presente è perpetuo.
Non è vero, come dicono molti, che si può seppellire il passato. Il passato si aggrappa con i suoi artigli al presente.