I giorni vengono distinti fra loro, ma la notte ha un unico nome.- Elias Canetti
I giorni vengono distinti fra loro, ma la notte ha un unico nome.
È facile essere ragionevoli se non si ama nessuno, neppure se stessi.
Che ci siano lingue diverse è il fatto più misterioso dell'umanità.
Maledetta sia la vendetta, e se massacrano il mio fratello prediletto non voglio vendetta, voglio altri uomini.
L'invenzione dell'inferno è la cosa più orrenda, ed è difficile concepire come, dopo questa invenzione, ci si possa ancora aspettare qualcosa di buono dagli uomini.
Il potere dà alla testa anche a chi non lo possiede, ma in questo caso la sbornia svanisce in fretta.
Quando la notte ti acchiappa veramente, venirne fuori è come combattere coi leoni, coi ragni giganti.
La notte è soltanto una parte del giorno.
Certe notti sono fatte per la tortura, o la riflessione, o il sapore di solitudine.
Solo la fiducia in Dio può trasformare il dubbio in certezza, il male in bene, la notte in alba radiosa.
Se mi desti t'ascolto, e ogni pausa è cielo in cui mi perdo, serenità d'alberi a chiaro della notte.
Ascoltate i pensieri, i presentimenti della notte, perché, in quella pace, come sommesso rumore lontano, si fa la coscienza sentire.
Non si può toccare l'alba se non si sono percorsi i sentieri della notte.
Così è la notte, una folla di madri illuminate, che si chiamano stelle.
Il caffè, per esser buono, deve essere nero come la notte, dolce come l'amore e caldo come l'inferno.
Dal profondo della notte che mi avvolge, buia come il pozzo più profondo che va da un polo all'altro, ringrazio gli dei chiunque essi siano per l'indomabile anima mia.