I giorni vengono distinti fra loro, ma la notte ha un unico nome.- Elias Canetti
I giorni vengono distinti fra loro, ma la notte ha un unico nome.
Finché può, la massa accoglie in sé ogni cosa; ma proprio perché accoglie ogni cosa, essa si disgrega.
Ogni volta che non ha niente da dire, nomina Dio.
Solo il miscredente può misurare appieno la felicità della fede.
Il successo ascolta solo l'applauso. È sordo a tutto il resto.
La caducità delle teorie scientifiche le rende disprezzabili, ma quanto sono caduche le grandi religioni universali, se le misuriamo su ciò che le ha precedute!
La notte è un pozzo nero dove intingo inchiostro per le mie poesie.
Il canto di un usignolo lima la notte.
C'è chi si fissa a vedere solo il buio. Io preferisco contemplare le stelle. Ciascuno ha il suo modo di guardare la notte.
Ascoltate i pensieri, i presentimenti della notte, perché, in quella pace, come sommesso rumore lontano, si fa la coscienza sentire.
Cosa ha a che fare la notte con il sonno?
Ci sono notti che non accadono mai.
Il silenzio della notte, che rimodella ogni confusione del giorno. Quasi che la notte fosse luce.
E ora non piangere perché presto la notte finirà con le sue perle stelle e strisce in fondo al cielo e ora sorridimi perché presto la notte se ne andrà con le sue stelle arrugginite in fondo al mare.
La notte è la prova che il giorno non è sufficiente.
Sembrava come se le strade fossero assorbite dal cielo, e la notte erano tutta in aria.