Queste famiglie! Tutte uguali, eppure ciascuna così fiera di sé!- Elias Canetti
Queste famiglie! Tutte uguali, eppure ciascuna così fiera di sé!
Dio è il più grande atto di superbia dell'uomo; e quando egli l'avrà espiato, non ne troverà mai uno più grande.
Vile, veramente vile è solo chi ha paura dei suoi ricordi.
Soltanto il sapere che esita conta. Questo è ciò che, più di ogni altra cosa, manca al computer: l'esitazione.
L'elemento pericoloso dei divieti: che ci si fida di essi e non si riflette su quando sarebbero da cambiare.
Prevede sempre la fine: per non cominciare niente.
Famiglia. Unità composta di individui che vivono nella stessa casa. È formata da marito, moglie, bambini, servi, cane, gatto, uccellino, scarafaggi, cimici e pulci. Tutti a costituire insieme la "base" della moderna società civile.
La famiglia è un nucleo di repressione delle simpatie, di obblighi ad amare, di colpe, di proteste, carezze false e veri schiaffi.
La vita familiare è un'interferenza nella vita privata.
Il tenere famiglia corrisponde da sempre all'ottenere licenza di delinquere: per il bene dei propri cari si persegue il male dei cari solo altrui.
La famiglia è uno stato che riceve autorità dalla noia, dalle convenienze e dalla paura di morir soli in casa.
Nella famiglia, in cui sono spariti i dissidi quotidiani, si presentano drammi fatti di comportamenti estremi.
La lampada familiare è una luminosa chioccia che cova delle uova putride di vigliaccheria.
Gli odi insanabili sono sempre quelli di famiglia.
Niente è più contrario all'istituzione della famiglia, di una famiglia divisa.
La più grande unità sociale del paese è la famiglia. O due famiglie: quella regolare e quella irregolare.