Queste famiglie! Tutte uguali, eppure ciascuna così fiera di sé!- Elias Canetti
Queste famiglie! Tutte uguali, eppure ciascuna così fiera di sé!
Il successo ascolta solo l'applauso. È sordo a tutto il resto.
Ogni lingua ha un suo silenzio.
La massa non si sente mai sazia. Fin quando resta un uomo non ancora catturato da lei, essa mostra il suo appetito.
Non c'è fede tanto disgustosa da prevenirne una più disgustosa.
Leggendo i grandi autori di aforismi si ha l'impressione che si conoscano tutti bene fra loro.
Un uomo non dovrebbe mai trascurare la sua famiglia per gli affari.
La famiglia è un'istituzione orribile. È un luogo di crimini, riparato dalla legge.
La famiglia è uno stato che riceve autorità dalla noia, dalle convenienze e dalla paura di morir soli in casa.
La più grande unità sociale del paese è la famiglia. O due famiglie: quella regolare e quella irregolare.
Quando si trova un coniuge ammazzato, la prima persona inquisita è l'altro coniuge: questo la dice lunga su quel che la gente pensa della famiglia.
La vera trasgressione è fare una famiglia e mettere al mondo dei figli. Ci vuole impegno e coraggio, soprattutto per le donne.
Metter su famiglia è sempre un grave onere, particolarmente quando non si è sposati.
La lampada familiare è una luminosa chioccia che cova delle uova putride di vigliaccheria.
Il tenere famiglia corrisponde da sempre all'ottenere licenza di delinquere: per il bene dei propri cari si persegue il male dei cari solo altrui.
La vita familiare come la concepiamo noi non ci è più naturale di quanto sia naturale una gabbia a un cacatua.