Queste famiglie! Tutte uguali, eppure ciascuna così fiera di sé!- Elias Canetti
Queste famiglie! Tutte uguali, eppure ciascuna così fiera di sé!
Se vuoi essere felice, non andare sempre fino in fondo. C'è tanto anche in mezzo!
La morte come desiderio si trova davvero ovunque, e non è necessario scavare molto nell'uomo per trarla alla luce.
Abbandonarsi ai propri pensieri per un'ora, ogni giorno, senza scopo: basta questo per rimanere qualcosa che somigli a un uomo.
Chi obbedisce a se stesso soffoca non meno di chi obbedisce ad altri. Soltanto l'incoerente non soffoca, colui che si dà ordini ai quali si sottrae. Talvolta, in circostanze particolari, è giusto soffocare.
E se quelli che rimangono fossero sempre i peggiori? Darwinismo capovolto.
Metter su famiglia è sempre un grave onere, particolarmente quando non si è sposati.
Non sei tenuto a venerare la tua famiglia, non sei tenuto a venerare il tuo paese, non sei tenuto a venerare il posto dove vivi, ma devi sapere che li hai, devi sapere che sei parte di loro.
Un uomo non dovrebbe mai trascurare la sua famiglia per gli affari.
La famiglia è concetto di Dio, non vostro. Potenza umana non può sopprimerla. Come la patria, più assai che la patria, la famiglia è un elemento della vita.
La più grande unità sociale del paese è la famiglia. O due famiglie: quella regolare e quella irregolare.
La famiglia è tornata a diventare quel potente e insostituibile centro infinitesimale di tutto che era prima. Perché? Perché la civiltà dei consumi ha bisogno della famiglia.
La vita familiare come la concepiamo noi non ci è più naturale di quanto sia naturale una gabbia a un cacatua.
Le famiglie felici si somigliano tutte; le famiglie infelici sono infelici ciascuna a modo suo.
La vera trasgressione è fare una famiglia e mettere al mondo dei figli. Ci vuole impegno e coraggio, soprattutto per le donne.
Famiglia. Il luogo dove siamo trattati meglio e dove si brontola di più.