Il roseo compiacimento del proprio lavoro è esclusivo retaggio dei dilettanti.- Emilio Cecchi
Il roseo compiacimento del proprio lavoro è esclusivo retaggio dei dilettanti.
Soltanto una cosa è più lugubre dell'uomo che mangia solo; ed è l'uomo che beve solo. Un uomo solo che mangia somiglia a un animale alla mangiatoia. Ma un uomo solo che beve, somiglia a un suicida.
La vita dell'uomo è un filo di seta sospeso in un gioco di rasoi.
L'arte, in fondo, come tante fra le cose più belle, vien meglio un po' di nascosto.
Il dilettante diletta solo se stesso.
Dilettante è chi non è all'altezza delle proprie idee, ma ne va orgoglioso.
Il temperamento artistico è una malattia che affligge i dilettanti.
Nel dilettantismo è il germe di un pervertimento morale.
È quel che siamo tutti: dilettanti. Non viviamo abbastanza per diventare di più.
Dilettante. Pubblica calamità che scambia il gusto con il talento e confonde la sua ambizione con le sue capacità effettive.