Il dilettante diletta solo se stesso.- Alessandro Morandotti
Il dilettante diletta solo se stesso.
Da giovane l'uomo è convinto di poter rendere felici più donne. L'esperienza lo persuade dell'illusione e si dedica a una sola. Infine constata come l'errore stesse nel ritenere possibile di rendere felice qualcuno.
L'amore è un dono degli Dei che facilmente si trasforma in castigo di Dio.
Quel che più disturba nel mondo è la presenza della gente.
I vizi hanno la virtù di rendere contenti chi li pratica e arricchire chi li favorisce.
La grandezza dà celebrità ma la celebrità non è garante di grandezza.
Dilettante è chi non è all'altezza delle proprie idee, ma ne va orgoglioso.
Dilettante. Pubblica calamità che scambia il gusto con il talento e confonde la sua ambizione con le sue capacità effettive.
Il roseo compiacimento del proprio lavoro è esclusivo retaggio dei dilettanti.
Il temperamento artistico è una malattia che affligge i dilettanti.
È quel che siamo tutti: dilettanti. Non viviamo abbastanza per diventare di più.
Nel dilettantismo è il germe di un pervertimento morale.