Il dilettante diletta solo se stesso.- Alessandro Morandotti
Il dilettante diletta solo se stesso.
Pare che il Padre Eterno, per compensare l'uomo delle enormi carenze fisiche nei confronti degli animali, lo abbia dotato della ragione, omettendo però di fornirlo della combinazione per servirsene.
Ogni scelta implica una rinuncia.
Ottimista è chi ritiene che le cose non possano andare peggio di come vanno.
Per l'incalzante progresso tecnologico l'uomo ha perduto la rigenerante capacità di stupirsi.
La malinconia è la versione romantica della tristezza.
Nel dilettantismo è il germe di un pervertimento morale.
È quel che siamo tutti: dilettanti. Non viviamo abbastanza per diventare di più.
Il temperamento artistico è una malattia che affligge i dilettanti.
Il roseo compiacimento del proprio lavoro è esclusivo retaggio dei dilettanti.
Dilettante è chi non è all'altezza delle proprie idee, ma ne va orgoglioso.
Dilettante. Pubblica calamità che scambia il gusto con il talento e confonde la sua ambizione con le sue capacità effettive.