La politica lasciata a se stessa porta una tirannia dentro di sé.- Emmanuel Lévinas
La politica lasciata a se stessa porta una tirannia dentro di sé.
La morale comincia quando la libertà, invece di autogiustificarsi, si sente arbitraria e violenta.
L'idea del perfetto non è idea ma desiderio.
La mia infanzia è stata segnata profondamente dall'ebraismo soprattutto attraverso il commentario alla Scrittura, quello che giaceva sul tavolo di ogni ebreo.
La menzogna dello spirito maligno è al di là di qualsiasi menzogna.
Il diritto non deve mai adeguarsi alla politica, ma è la politica che in ogni tempo deve adeguarsi al diritto.
Esistono quattro forme di violenza politica: c'è il sabotaggio, c'è la guerriglia, c'è il terrorismo e c'è la rivoluzione vera e propria.
Se la politica è l'arte del possibile, la ricerca è sicuramente l'arte della soluzione. Entrambe sono oggetto di menti pratiche.
Le due grandi armi impiegate dai partiti per riuscire sono i giornali e le associazioni.
Il cambiamento non lo vogliono più, prevale la vecchia logica degli interessi, è tornata a galla la Prima repubblica.
Antipolitica è travestire quattro banchieri da tecnici e nominarli ministri.
Gelli è stato sostenitore della candidatura di Pertini. Nelle ultime votazioni per l'elezione del presidente della Repubblica arrivò ai massoni, deputati e senatori, una circolare di Gelli perché votassero Pertini, il quale era circondato di massoni.
Sì, dobbiamo dividere il nostro tempo in questo modo, tra la nostra politica e le nostre equazioni. Ma per me le nostre equazioni sono ben più importanti, dato che la politica è qualcosa che riguarda solo il presente. Un'equazione matematica dura per sempre.
Chiunque prevede in politica il domani eccita la collera di quanti non concepiscono altro che la giornata che passa.
La prima regola in politica è di non credere mai ad una notizia prima che non sia stata ufficialmente smentita.