La specie sensibile trasformata dall'intelletto agente, basta a determinare l'intelletto.- Enrico di Gand
La specie sensibile trasformata dall'intelletto agente, basta a determinare l'intelletto.
Non occorre intelletto per essere intellettuali.
Non siamo così difficili: i più accomodanti, sono i più intelligenti.
Gli uomini di più ampio intelletto sanno che non c'è netta distinzione tra il reale e l'irreale, che le cose appaiono come sembrano solo in virtù dei delicati strumenti fisici e mentali attraverso cui le percepiamo.
Si ha una fantasticheria quando le idee vagano per la mente senza riflessione alcuna o senza considerazione dell'intelletto.
Non mi sono accorto che l'intonazione della società abbia preso un qualche carattere particolare; ma con questi costumi, e senza il lavoro dell'intelletto, non può fare a meno di deteriorare.
E quando la mente riappare, quando la memoria riprende a funzionare, quando l'intelletto si impadronisce di nuovo del tuo essere, l'esperienza è già tramontata.
L'unico modo per rafforzare l'intelletto è quello di non decidere niente riguardo a nulla, di lasciare che la mente sia una strada percorribile da tutti i pensieri.
E' dunque chiaro che ciascuno è soprattutto intelletto e che la persona moralmente conveniente ama soprattutto se stesso.
La curiosità è una delle caratteristiche più certe e sicure di un intelletto attivo.
Di tutte le cose che distinguono l'uomo dagli animali, nessuna è più grande dell'intelletto.