Non bisogna agire e parlare come dormienti; giacché anche allora ci sembra di agire e parlare.- Eraclito
Non bisogna agire e parlare come dormienti; giacché anche allora ci sembra di agire e parlare.
Tutto scorre, niente sta fermo.
L'uomo più saggio davanti al dio sembrerà una scimmia, per saggezza, per avvenenza e per ogni altra cosa.
Nella notte, quando ha spento la vista degli occhi, accende a se stesso una luce; da vivo, mentre dorme, l'uomo si avvicina a un morto; da sveglio, si avvicina a uno che dorme.
Vi è una sola sapienza, riconoscere l'intelligenza che governa tutte le cose attraverso tutte le cose.
Non è il meglio per gli uomini che si realizzi quanto essi desiderano.
Vivete una vita in cui potete riconoscervi!
È bello acquisire a poco a poco la consapevolezza di non capire niente.
Si guardano attorno i serbi delle Krajine e dicono: mio dio, che cosa abbiamo fatto.
Lentamente in Cina ebbi una reazione che fu questa: invece di cercare l'uomo nuovo mi resi conto che c'era un uomo vecchio, cinese, che era meraviglioso; e che quella era stata una cultura stupenda con una grandezza e con una ricchezza che proprio mi colpivano.
I sani sono malati che non sanno di esserlo.
Gli uomini sono proprio senza cuore: conoscono il loro potere e lo usano.
I migliori rapporti sono quelli di cui si conoscono gli ostacoli, e che tuttavia si vogliono conservare.
Dove sei nella consapevolezza ha tutto a che fare con ciò che vedi nell'esperienza.
Non è abbastanza fare del tuo meglio; devi sapere cosa fare, e poi fare del tuo meglio.
Il proposito più alto delle coltivazioni intellettuali è di dare all'uomo una perfetta conoscenza e padronanza del suo io interiore, di rendere la sua consapevolezza la sua propria luce e il suo proprio specchio.