Non bisogna agire e parlare come dormienti; giacché anche allora ci sembra di agire e parlare.- Eraclito
Non bisogna agire e parlare come dormienti; giacché anche allora ci sembra di agire e parlare.
Combattere a difesa della legge è necessario, per il popolo, proprio come a difesa delle mura.
L'uomo stolto ama stupirsi ad ogni parola.
Comune a tutti è il pensare.
Nello stesso fiume scendiamo e non scendiamo; siamo e non siamo.
A chi discende nello stesso fiume sopraggiungono acque sempre nuove.
Se non ci si dimentica della bambina che è in noi, se ci si prende cura della donna sexy e bella che è in noi, non ci sono motivi per cui questa bambina e questa donna sexy debbano sparire.
Il grande dolore che ci provoca la morte di un buon conoscente ed amico deriva dalla consapevolezza che in ogni individuo v'è qualcosa che è solo suo, e che va perduto per sempre.
La consapevolezza, o se volete, l'autocoscienza, è una qualità che distingue le persone.
Felicità è andare d'accordo con se stessi.
Si guardano attorno i serbi delle Krajine e dicono: mio dio, che cosa abbiamo fatto.
Noi uomini siamo brutta gente. Siamo bambini, ci stufiamo, e non abbiamo manco il coraggio di provare a cambiare le cose.
Un impiegatuccio in un ufficio postale è pari a un conquistatore se la consapevolezza è comune ad entrambi.
Gli uomini sono proprio senza cuore: conoscono il loro potere e lo usano.
Gli rimaneva un unico pensiero. Leto lo percepì come qualcosa senza forma, un groviglio di luce nera: Il giorno modella la carne, la carne modella il giorno. Il pensiero lo colpì con un senso di completezza che, lo sapeva, non sarebbe mai riuscito a spiegare.
Chi conosce il (suo lato) maschile ma conserva il (suo lato) femminile diventa l'impluvio del mondo. Essendo l'impluvio del mondo, la virtù non lo abbandona mai; ritorna allo stato di infante.