È meglio celare la propria ignoranza; soltanto è difficile nell'abbandono e nel vino.- Eraclito
È meglio celare la propria ignoranza; soltanto è difficile nell'abbandono e nel vino.
La via che sale e che scende è una e medesima.
Nella notte, quando ha spento la vista degli occhi, accende a se stesso una luce; da vivo, mentre dorme, l'uomo si avvicina a un morto; da sveglio, si avvicina a uno che dorme.
Il popolo deve combattere per la sua legge come per le mura della città.
Se non ci fosse il sole per gli altri astri sarebbe notte.
Il carattere dell'uomo è il suo demone.
Esiste un solo bene, la conoscenza, e un solo male, l'ignoranza.
Chi ostenta, con aria di superiorità, la propria ignoranza di cose, norme e forme, lasciando ad intendere che ciò assicuri una fine sensibilità, è quasi sempre un cuore ottuso e arido, incapace di interessarsi al mondo e agli altri.
I personaggi pubblici di oggi non sanno più scrivere i loro stessi discorsi o libri, e ci sono anche alcune prove che non sanno nemmeno più leggerli.
Deve essere molto ignorante perché risponde ad ogni domanda che gli fatta.
Meglio è non saper niente che saper molte cose a metà.
Il razzismo nasce dall'ignoranza più bassa; è sui bambini che bisogna agire, e soprattutto a scuola. L'ho capito tardi che la scuola è essenziale; ringrazio i miei genitori che hanno insistito perché prendessi il diploma superiore.
A un ignorante si può far capire ch'egli è un ignorante; ma come farai per far capire a un imbecille ch'egli è un imbecille?
L'ignoranza dei preti è il più grande flagello del mondo.
Le parole che hanno avvelenato il cuore di un figlio, pronunciate per meschinità o per ignoranza, si sedimentano nella memoria e lasciano un marchio indelebile.
State attenti all'uomo di un solo libro.