Il carattere dell'uomo è il suo demone.- Eraclito
Il carattere dell'uomo è il suo demone.
Se la felicità fosse nei piaceri del corpo, diremmo felici i buoi, quando trovano veccie da mangiare.
Questo mondo, che è lo stesso per tutti, non lo fece alcuno degli dèi, né alcuno degli uomini, ma è sempre stato ed è e sarà fuoco eternamente vivo, che al tempo dovuto si accende e al tempo dovuto si spegne.
Difficile è la lotta contro il desiderio, perché ciò che esso vuole lo compera a prezzo dell'anima.
Il dio è giorno notte, inverno estate, guerra pace, sazietà fame, e muta come il fuoco, quando si mescola ai profumi e prende nome dall'aroma di ognuno di essi.
Bisogna spegnere la violenza piuttosto che l'incendio.
Un carattere pronto ad accettare le opinioni altrui possa a volte favorire la felicità quanto un temperamento risoluto.
Un uomo, se posso credere a un mio amico, ha sempre due caratteri: il suo, e quello che sua moglie gli attribuisce.
Gli uomini di carattere hanno facilmente la peggio nella storia sacra.
Il miglior indice del carattere di una persona è: (a) come tratta la gente che non può essergli utile e (b) come tratta la gente che non può reagire.
Il vero carattere di un uomo si riconosce in ciò che lo diverte.
Un buon carattere scusa grandi carenze di intelletto, ma non vale l'opposto.
È il carattere naturale delle donne disdegnare chi le ama e amare chi le aborrisce.
Ci sono caratteri che per star bene devono far star male gli altri.
Mai il carattere di Chopin ha nascosto un solo movimento, un solo impulso dettato dal più delicato sentimento d'onore e dalla più nobile intesa degli effetti. Eppure, mai natura fu più atta a giustificare degli scatti, dei difetti, dei capricci e delle singolarità brusche.
Non si può conoscere veramente la natura e il carattere di un uomo fino a che non lo si vede amministrare il potere.