Il carattere dell'uomo è il suo demone.- Eraclito
Il carattere dell'uomo è il suo demone.
Ad ogni uomo è concesso conoscere se stesso ed essere saggio.
Quando gli uomini muoiono, li attendono cose che essi non sperano né suppongono.
Questo mondo, che è lo stesso per tutti, non lo fece alcuno degli dèi, né alcuno degli uomini, ma è sempre stato ed è e sarà fuoco eternamente vivo, che al tempo dovuto si accende e al tempo dovuto si spegne.
Non comprendono come, pur discordando in se stesso, è concorde: armonia contrastante, come quella dell'arco e della lira.
Dopo la morte attendono gli uomini cose che non sperano e neppure immaginano.
Il carattere delle persone non si rivela mai così chiaramente come nel gioco.
Il miglior indice del carattere di una persona è: (a) come tratta la gente che non può essergli utile e (b) come tratta la gente che non può reagire.
Il carattere non cambia: le opinioni cambiano, ma il carattere può solo svilupparsi.
È il carattere naturale delle donne disdegnare chi le ama e amare chi le aborrisce.
Gli uomini di carattere hanno facilmente la peggio nella storia sacra.
Le persone di poco carattere conoscono solo due comportamenti: o disprezzo o servilismo.
Un buon carattere scusa grandi carenze di intelletto, ma non vale l'opposto.
Perché scrive certa gente? Perché non ha abbastanza carattere per non scrivere.
Le cause non determinano il carattere della persona, ma soltanto il manifestarsi di questo carattere, cioè le azioni.