Non può esserci vera libertà senza la libertà di fallire.- Eric Hoffer
Non può esserci vera libertà senza la libertà di fallire.
L'atto di abnegazione sembra conferirci il diritto di essere duri e spietati verso gli altri.
Chi vuole imparare erediterà il futuro; chi ha imparato sarà preparato per un mondo che non esiste più.
Un uomo che pensi correttamente, molto probabilmente pensa ai propri affari. Quando non è così, egli smette di pensare ai propri insignificanti affari per occuparsi di quelli degli altri.
Per diventare diversi da ciò che siamo, dobbiamo avere una qualche consapevolezza di ciò che siamo.
Tutte le società, senza eccezione, sono destinate a fallire se non sono tenute insieme da una forza indipendente da economia e da politica, e questa forza è di natura culturale.
Il fallimento è il successo se traiamo una lezione da esso.
L'uomo rovinato legge la sua condizione negli occhi degli altri così in fretta che egli stesso sente la sua caduta.
È saggio tenere a mente che né il successo né il fallimento sono mai definitivi.
Le persone felici sono delle fallite perché stanno così a proprio agio con se stesse che non gli importa niente del resto.
La storia è un catasto di fallimenti. Ognuno ne cava una sua versione inservibile.
Chi è interessato ad arrivare al successo deve imparare a considerare il fallimento come una salutare ed inevitabile componente del processo di ascesa al vertice.
Il fallimento deve essere il nostro insegnante, non il nostro becchino. Il fallimento è ritardo, non sconfitta. È un intoppo temporaneo, non un vicolo cieco. Il fallimento è qualcosa che possiamo evitare solo non dicendo nulla, non facendo nulla, non essendo nulla.
Non parlare in modo irriverente della Società, Algernon. Solo le persone che non riescono a entrarci lo fanno.
È l'individuo che non si interessa agli altri quello che ha più difficoltà nella vita e che procura più danno al prossimo. E sono questi gli individui che falliscono nei loro intenti!