Se le qualità che uno ha, non servono, egli non ne possiede alcuna.- Erich Fromm
Se le qualità che uno ha, non servono, egli non ne possiede alcuna.
Il carattere attivo dell'amore diviene evidente nel fatto che si fonda sempre su certi elementi comuni a tutte le forme d'amore. Questi sono: la premura (o cura), il rispetto, la responsabilità e la conoscenza.
Il rapporto tra madre e figlio è paradossale e, per un senso, tragico. Richiede il più intenso amore da parte della madre, e tuttavia questo stesso amore deve aiutare il figlio a staccarsi dalla madre e a diventare indipendente.
La modalità dell'esistenza secondo l'avere non è stabilita da un processo vivente, produttivo, tra soggetto e oggetto; essa rende cose sia il soggetto che l'oggetto. Il rapporto è di morte, non di vita.
L'amore immaturo dice: ti amo perché ho bisogno di te. L'amore maturo dice: ho bisogno di te perché ti amo.
L'amore infantile segue il principio: "Amo perché sono amato."L'amore maturo segue il principio: "Sono amato perché amo."L'amore immaturo dice: "Ti amo perché ho bisogno di te."L'amore maturo dice: "Ho bisogno di te perché ti amo."
Poiché possedere delle qualità presuppone una certa soddisfazione di constatarle reali, è lecito prevedere come a uno cui manchi il senso della realtà anche nei confronti di se stesso, possa un bel giorno capitare di scoprire in sé l'uomo senza qualità.
Era chiaramente un uomo dalle molte qualità, anche se per lo più cattive.
Le qualità dell'uomo vengono esaltate dalla sua capacità di elevarsi nella conoscenza, più che nel suo talento di coltivare antiche illusioni.
Ognuno si disgusta delle proprie qualità, specialmente quando le ritrova negli altri.
Più le qualità di un uomo sono notevoli, più grande è il suo potere di traviare gli altri.
Non basta avere grandi qualità: bisogna saperle amministrare.
Imitare le qualità e le caratteristiche altrui è molto più vergognoso del portare abiti altrui: perché è il giudizio della propria nullità espresso da se stessi.
La vista di qualità preminenti di solito provoca la rabbia di chi non vale niente.
Non so se uno si corregge dei suoi difetti, ma certo si disgusta delle sue qualità, specialmente quando le ritrova negli altri.
Ciascuno di noi ha più qualità di quel che non si creda, ma solo il successo le mette in luce, forse perché allora ci si aspetta di vederci smettere d'esercitarle.