Sono quello che posso liberamente volere.- Erik Erikson
Sono quello che posso liberamente volere.
I bambini sani non avranno paura della vita se i loro anziani hanno integrità sufficiente a non temere la morte.
Che la gente non sappia come fare ad avere successo è male. Ma il peggio è che non sanno neppure come fallire. Io ho deciso di fallire bene.
Siamo il frutto del nostro passato, siamo la vita stessa che ci è cresciuta dentro come il fusto di un albero con i colori, i profumi e le imperfezioni che i venti e le piogge hanno fissato per sempre sulla sua corteccia.
Siate persuasi che è ben difficile essere sempre il medesimo uomo.
Si deve essere veraci, non loquaci.
Noi siamo l'enigma che nessuno decifra. Siamo la favola racchiusa nella propria immagine. Siamo ciò che continua ad andare avanti senza arrivare mai a capire.
Noi tutti siamo esseri mimetici: sono gli altri che ci insegnano cosa desiderare.
Essere corpo con tutto il corpo se aspiri al bodoniano, altrimenti, se l'omologazione dello spirito prevale a tal punto da optare per la via di comodo della scissione dalla carne, accontentarsi di essere un copro-corpo, un letterato che fa morale senza aver raccontato la favola.
Soltanto attraverso ciò che facciamo apprendiamo ciò che siamo.
È meglio essere odiati per ciò che siamo, che essere amati per la maschera che portiamo.
Sii un saggio nelle cose del mondo, ma non un uomo di mondo.
Sentirsi speciali è la peggiore delle gabbie che uno possa costruirsi.