Mentre la sfioravo, sentivo sulla punta delle dita una forza misteriosa che mi attraeva verso di lei.- Fabio Volo
Mentre la sfioravo, sentivo sulla punta delle dita una forza misteriosa che mi attraeva verso di lei.
A volte è il nostro talento che ci penalizza.
Le disgrazie e le gioie sono sempre dietro l'angolo.
A volte anche quando non ci si ama più e ci si rende la vita impossibile a vicenda si continua a essere gelosi. E non ci si lascia solo per impedire ad altri di avvicinarsi.
Una volta mi son presentato ad un compleanno senza regalo. Senza perdermi d'animo ho raccolto della semplice sabbia dal mare e l'ho regalata alla festeggiata. La cosa che conta è il pensiero.
Spesso l'odio è solamente l'ombra di qualcos'altro. L'odio appartiene ad attimi di impotenza.
Non c'è da attendersi che i re filosofeggino o che i filosofi diventino re, e neppure è da desiderarlo, perché il possesso della forza corrompe il libero giudizio della ragione.
Tutta la saggezza del mondo resta inefficace se la forza non si pone al suo servizio per tutelarla e sostenerla.
La ragione è la follia del più forte. La ragione del meno forte è follia.
Quanto più siamo forti, tanto meno probabile è la guerra.
La forza senza intelligenza rovina sotto il suo stesso peso.
Le parole sono sempre una forza che si cerca fuori di sé.
L'animo forte perdona, e la facoltà di perdonare è il privilegio di chi ha subito ingiuria.
Bisogna essere molto forti per amare la solitudine.
In ogni epoca e paese, il più saggio, o almeno il più forte, dei due sessi, ha usurpato il potere dello stato, e confinato l'altro alle cure e ai piaceri della vita domestica.
È bene confessare i propri errori. Ci si ritrova più forti.