Gli imbecilli intelligenti sono il cancro della società.- Fausto Gianfranceschi
Gli imbecilli intelligenti sono il cancro della società.
Nessun rimedio è all'altezza della morte.
Una meraviglia degna di re e imperatori: riposare senza essere stanco.
Il compito quotidiano: arrivare fino a notte senza annoiarsi.
Scrivo, quindi sono.
Ai critici che si improvvisano narratori consiglierei un nuovo genere letterario: l'autostroncatura.
Io non ho scritto per gli imbecilli. Per questo il mio pubblico è ristretto.
Imbecilli. Coloro che non la pensano come noi.
Generico scherno e insofferenza verso gli altri sono sempre un segno di imbecillità, quando un altro non lo abbia meritato con un suo specifico atto malvagio o meschino.
Imbecilli si nasce o si diventa? Chissà. Una cosa è certa. Qualcuno parte già avvantaggiato.
Lo sfruttamento degli imbecilli? Ma gli imbecilli sono sempre stati sfruttati; come è giusto. Il giorno che si smettesse di sfruttarli trionferebbero, e il mondo sarebbe perduto.
Di fronte agli imbecilli non c'è che un solo modo per mostrare il proprio spirito: evitare qualsiasi conversazione con loro.
Nessun imbecille è così imbecille da non capire l'utilità di unirsi ad altri imbecilli contro gli intelligenti.
Solo gli imbecilli non si sbagliano mai.
Lo sport è l'unica cosa intelligente che possono fare gli imbecilli.
Quello di cui c'è bisogno non è attaccare la lampante imbecillità, ma spiegare ciò che la sostiene.