Gli imbecilli intelligenti sono il cancro della società.- Fausto Gianfranceschi
Gli imbecilli intelligenti sono il cancro della società.
Gli intellettuali sono divisi su tutto, ma uniti dalla cretineria.
La tristezza come inclinazione è un vizio. La tristezza bisogna meritarla.
Sopravvivere per curare la propria sopravvivenza, senza tempo né voglia per altro? Meglio scomparire.
Sono un perdente. Qualcuno deve pur farlo.
In vecchiaia si pagano i debiti contratti in gioventù.
Ci sono imbecilli superficiali e imbecilli profondi.
Ogni imbecille tollerato è un'arma regalata al nemico.
Lo sport è l'unica cosa intelligente che possono fare gli imbecilli.
Generico scherno e insofferenza verso gli altri sono sempre un segno di imbecillità, quando un altro non lo abbia meritato con un suo specifico atto malvagio o meschino.
Solidamente radicata al proprio terreno natale come un banco di mitili allo scoglio, la colonia degli imbecilli può essere ritenuta innocua e perfino capace di fornire allo stato e all'industria un prezioso materiale. L'imbecille è innanzitutto abitudinario e vive di partito preso.
Solo gli imbecilli non si sbagliano mai.
Se incontrerai qualcuno persuaso di sapere tutto e di essere capace di fare tutto non potrai sbagliare, costui è un imbecille.
Quando si hanno di fronte degli imbecilli o dei matti, c'è un modo solo di dimostrarsi intelligenti: non parlare con loro.
Lo sfruttamento degli imbecilli? Ma gli imbecilli sono sempre stati sfruttati; come è giusto. Il giorno che si smettesse di sfruttarli trionferebbero, e il mondo sarebbe perduto.