Non v'è più bellezza, se non nella lotta.- Filippo Tommaso Marinetti
Non v'è più bellezza, se non nella lotta.
L'arte è un bisogno di distruggersi e di sparpagliarsi, grande inaffiatoio di eroismo che inonda il mondo.
Diamoci in pasto all'ignoto, non già per disperazione, ma soltanto per colmare i profondi pozzi dell'assurdo!
Queste due malattie italiane: l'avvocato e il professore.
Nessuna opera che non abbia un carattere aggressivo può essere un capolavoro.
Il comunismo è l'esasperazione del cancro burocratico che ha sempre roso l'umanità.
Quando si gioca al gioco del trono, o si vince o si muore. Non esistono terre di nessuno.
Lottare significa mescolare la propria vita al piú vasto flusso della storia.
Combatti per ciò in cui credi anche se stai lottando da solo.
D'accordo: c'è molta lotta al di fuori, e questo ti scusa, in parte. Però c'è anche complicità al di dentro, guarda bene, e qui non vedo attenuanti.
Di pari passo con l'aumentare dell'uguaglianza cresce il numero di persone che lotta per il predominio.
Il problema più grande è che i politici non hanno mai saputo cosa significa combattere una guerra.
Non andare mai a letto arrabbiato. Stai alzato e combatti.
Sembra destino degli idealisti ottenere ciò per cui hanno lottato in una forma che distrugge i loro ideali.
Uno dei modi per combattere la mafia è smitizzarla, metterla alla berlina.
Non soltanto sono pacifista... sono un pacifista militante. Sono disposto a lottare per la pace.