La vetta dell'ipocrisia si ha nel dichiarare di essere ipocriti.- Francesco Burdin
La vetta dell'ipocrisia si ha nel dichiarare di essere ipocriti.
Il poeta ha bisogno di elogi. Senza elogi intristisci e muore. Come qualunque altro uomo.
Uno scrittore fedele al proprio editore. Come sono fedeli al marito le donne che nessun altro vuole.
Morì con tanta bravura che sembrò non avesse fatto altro in vita sua.
Il problema più importante, quello della morte, è trattato sempre e solo da incompetenti. Non conosciamo il parere di nessun esperto.
È incredibile con quanta prontezza e buona grazia ci rassegniamo alle disgrazie altrui.
Esageri l'ipocrisia degli uomini. [...] La maggior parte pensa troppo poco per pensare doppio.
È così ipocrita che arriva persino ad ammettere la sua ipocrisia.
Talvolta si cerca di apparire migliori di quello che si è. Altre volte si procura di sembrare peggiori. Ipocrisia per ipocrisia, preferisco la seconda.
Sia che ci si rivolga alle dichiarazioni del passato, o alle professioni del presente, il comportamento della nazione sembra altrettanto orribile e rivoltante. L'America è falsa nel passato, falsa al presente, e si impegna solennemente ad essere falsa nel futuro.
L'ipocrisia è il preludio alla castrazione intellettuale.
Aggrapparsi al passato è ipocrisia, perché nessuno conosce gli attimi di cui è fatta una vita.
Il più difficile e faticoso di tutti i vizi, l'ipocrisia è un compito ventiquattro ore su ventiquattro.
L'ipocrisia è un compito ventiquattr'ore su ventiquattro.
L'ipocrisia è un omaggio che il vizio rende alla virtù.
L'ipocrisia dei governanti non ha basi oggettive; quando essi difendono le loro buone ragioni, in realtà difendono in primo luogo se stessi, cioè il loro potere.