La vetta dell'ipocrisia si ha nel dichiarare di essere ipocriti.- Francesco Burdin
La vetta dell'ipocrisia si ha nel dichiarare di essere ipocriti.
L'autoerotismo praticato da uomini sopra i cinquant'anni. Mogli imbruttite, scarsa capacità di tentare avventure, stimolazioni sessuali provenienti da un ambiente eccitante. Quello che un tempo era il problema dell'adolescenza divenuto il problema della maturità.
La solitudine come verifica del proprio valore.
Gli scrittori di aforismi si sforzano quasi sempre di stupire con continui guizzi di fantasia e motti di spirito. Vogliono far sorridere il lettore, come i commediografi di scarse qualità inseriscono nei dialoghi qualche battuta comica per suscitare l'applauso e rompere finalmente la noia.
La vita: viaggio involontario fra gli uomini.
L'aforisma è la forma di scrittura più vicina non allo spirito, alla forma della poesia.
Lo so divento antipatico ma è sempre meglio che ipocrita.
L'amore è incompatibile con l'ipocrisia. Aborrite il male, aderite con tutte le forze al bene.
Mi piace parlare di fronte a un muro di mattoni: è l'unico interlocutore al mondo che non mi contraddice mai.
La solidarietà femminile tra conduttrici non esiste. Pura ipocrisia, e sono l'unica a dire la verità. Tra donne c'è sempre il dentino avvelenato.
Se non posso vedere mio marito per due mesi, è ridicolo chiedergli di essermi fedele a priori.
Non esageriamo con l'ipocrisia degli uomini, la maggior parte pensa troppo poco per pensare doppio.
Un uomo che moraleggia è di solito un ipocrita, una donna che moraleggia è inevitabilmente brutta.
L'ipocrita è un ragazzo che va a scuola col sorriso sulle labbra.
Sia che ci si rivolga alle dichiarazioni del passato, o alle professioni del presente, il comportamento della nazione sembra altrettanto orribile e rivoltante. L'America è falsa nel passato, falsa al presente, e si impegna solennemente ad essere falsa nel futuro.
Ipocrisia. La maggior parte pensa troppo poco per pensare doppio.