La vetta dell'ipocrisia si ha nel dichiarare di essere ipocriti.- Francesco Burdin
La vetta dell'ipocrisia si ha nel dichiarare di essere ipocriti.
Colpo di fulmine: sintagma usato solo in associazione all'innamoramento. L'esperienza insegna che l'uso sarebbe assai più appropriato per il disinnamoramento.
Per chi tiene un diario la qualità degli avvenimenti è trascurabile: la loro importanza nasce nell'atto della registrazione.
Il piacere del teatro è decaduto non per la scomparsa di buoni attori ma perché la gente comune è apparsa a recitare negli uffici, nei ritrovi, nelle strade. Tutti si esibiscono come su un palcoscenico, orgogliosi della loro esistenza priva di valore.
Si possono ripetere le azioni: i pensieri non ritornano mai identici.
La vita: viaggio involontario fra gli uomini.
L'ipocrisia è il preludio alla castrazione intellettuale.
Ipocrita (s.m.). Dicesi di persona che, professando virtù che non rispetta, si procura il vantaggio di trasformarsi, agli occhi di tutti, in ciò che più disprezza.
L'ipocrisia, per quanto sia un grave difetto, come difetto ha, tuttavia, il pregio di nascondere gli altri.
L'ipocrita più distinto. - Il non parlare mai di sé è un'ipocrisia molto distinta.
Io nacqui a debellar tre mali estremi: tirannide, sofismi, ipocrisia.
Ipocrisia. La maggior parte pensa troppo poco per pensare doppio.
Il più difficile e faticoso di tutti i vizi, l'ipocrisia è un compito ventiquattro ore su ventiquattro.
Esageri l'ipocrisia degli uomini. [...] La maggior parte pensa troppo poco per pensare doppio.
Tutte le persone incolte sono ipocrite.
La superstizione, l'idolatria e l'ipocrisia percepiscono ricchi compensi, mentre la verità va in giro a chiedere l'elemosina.