Madre dell'eccesso non è la gioia, ma la mancanza di gioia.- Friedrich Nietzsche
Madre dell'eccesso non è la gioia, ma la mancanza di gioia.
Più di un uomo non è riuscito a diventare un pensatore perché la sua memoria era troppo buona.
Se la verità è donna, non sarà forse fondato il sospetto che tutti i filosofi, nella misura in cui furono dogmatici, s'intendevano poco di donne?
Ogni parola ha il suo odore: c'è un'armonia e disarmonia degli odori e dunque delle parole.
Pretendere di essere amati è la presunzione più grande.
Non bisogna voler vincere, quando si ha la prospettiva di superare l'avversario solo per la larghezza di un capello. La buona vittoria deve far gioioso il vinto, deve avere qualche cosa di divino che risparmi l'onta.
Il mezzo migliore per cominciare bene ogni giornata è: svegliandosi pensare se non si possa in questa giornata procurare una gioia almeno a una persona. Se ciò potesse valere come un sostitutivo dell'abitudine religiosa della preghiera, il prossimo trarrebbe vantaggio da questo cambiamento.
La gioia è facile ai buoni; sempre si trova sul loro cammino; ed essi non hanno bisogno di andarne alla caccia, di cercarla. La gioia muove loro incontro.
Non cercare la gioia nei beni di consumo, perché questo ti costerà caro.
Ama per la gioia di amare.
L'amore divino, l'amore della vera amicizia consiste nel desiderare la perfezione per la persona che amate, e nel provare un sentimento di pura gioia quando pensate alla sua anima.
Nei momenti di incertezza riguardo alla mia vocazione, ci fu un consiglio di mia madre che si dimostrò molto utile. Mi diceva spesso: "Quando accetti un compito, portalo a termine con gioia. Altrimenti non accettarlo."
Una cosa bella è una gioia per sempre. La sua grazia aumenta, non finirà mai nel nulla.
La gioia autentica, invece, nasce dalla sana consapevolezza di aver fatto tutto ciò che era nelle nostre facoltà.
Io canto il mio dolore e dipingo la mia gioia.