Madre dell'eccesso non è la gioia, ma la mancanza di gioia.- Friedrich Nietzsche
Madre dell'eccesso non è la gioia, ma la mancanza di gioia.
Chi cerca lo spirito non ha spirito.
Chi va dal prossimo, perché cerca se stesso, e chi, perché vorrebbe perdersi. Il vostro cattivo amore di voi stessi vi trasforma la solitudine in un carcere.
Gli uomini sono pigri più ancora che pavidi e più di tutto temono proprio i fastidi che una onestà e nudità incondizionata imporrebbe loro.
Non voglio leggere più nessun autore di cui si noti che volle fare un libro: ma solo quelli i cui pensieri divennero improvvisamente un libro.
Colui al quale i pregiudizi correnti non suonano paradossali, non ha ancora sufficientemente riflettuto.
Per ottenere il pieno valore della gioia dobbiamo avere qualcuno con cui condividerla.
La gioia e l'amore sono le ali per le più grandi imprese.
Un sacrificio compiuto per esigenza di onestà è la più alta gioia dello spirito.
Né la ricchezza più grande, né l'ammirazione delle folle, né altra cosa che dipenda da cause indefinite sono in grado di sciogliere il turbamento dell'animo e di procurare vera gioia.
Noi, esseri finiti, personificazioni di uno spirito infinito, siamo nati per avere insieme gioie e dolori; e si potrebbe quasi dire che i migliori di noi raggiungono la gioia attraverso la sofferenza.
La madre della dissolutezza non è la gioia, bensì la mancanza di gioia.
Le piccole gioie, non quelle grandi, ci servono da sollievo e da conforto quotidiano.
Credo che ciò che mi distingue sia il mio modo frizzante e la mia gioia nel fare i miei esercizi. Mi viene da dentro ogni volta che vado in pedana. Mi diverto proprio a fare quello che faccio. E' così che ottengo i miei successi.
O natura felice! io non so che sia di me, quando sollevo lo sguardo innanzi alla tua bellezza, ma tutta la gioia del cielo è nelle lagrime ch'io verso innanzi a te, come l'amante dinanzi all'amata.
La gioia non è nelle cose, è in noi.