Pretendere di essere amati è la presunzione più grande.- Friedrich Nietzsche
Pretendere di essere amati è la presunzione più grande.
L'essere confutabile non è certo la minore attrattiva di una teoria, proprio per questo attira i cervelli più sottili.
Il pubblico scambia facilmente colui che pesca nel torbido con colui che attinge dal profondo.
Nessuno è bugiardo come l'uomo indignato.
Chi continua a esultare sul rogo, non trionfa sul dolore, bensì sul fatto che, contrariamente a quanto si aspettava, non sente alcun dolore. Una allegoria.
Ciò che viene fatto per amore accade sempre al di là del bene e del male.
Dire che un uomo è vanitoso significa semplicemente che si compiace dell'effetto che produce sugli altri. Un presuntuoso si contenta dell'effetto che produce su se stesso.
Le idee generali e la gran presunzione sono sempre sul punto di causare enormi danni.
Presunzione. Il rispetto di se stessi in coloro che non ci piacciono.
La nostra presunzione è tale che vorremmo essere conosciuti dal mondo intero e anche da quelli che verranno quando non ci saremo più. Ma siamo così vani che la stima di cinque o sei persone attorno a noi ci fa piacere e ci soddisfa.
Non provo compassione per i presuntuosi, perché penso che portino con sé i mezzi per consolarsi.
Non ho mai pietà dei presuntuosi, perché penso che portano con sé il loro conforto.
Siamo talmente presuntuosi che vorremmo essere conosciuti da tutta la terra, anche dalla gente che verrà quando non ci saremo più.
Se la presunzione è un difetto, la timidezza lo è pure.
Nel coltivare sé stessi, non esiste la parola "fine". Chi si ritiene completo, in realtà, ha voltato le spalle alla Via.
Quando si ama si è sovente molto presuntuosi.