Presunzione. Il rispetto di se stessi in coloro che non ci piacciono.- Ambrose Bierce
Presunzione. Il rispetto di se stessi in coloro che non ci piacciono.
Follia. Quel dono e facoltà divina la cui creativa e sovrana energia ispira la mente dell'uomo, guida le sue azioni e adorna la sua vita.
Matrimonio. Lo stato o condizione di una piccola comunità, costituita da un padrone, una padrona e due schiavi; in tutto due persone.
Sposa. Una donna con una buona prospettiva di felicità dietro di lei.
Vigliacco (agg.). Chi, nell'emergenza del pericolo, pensa con le proprie gambe.
Eloquenza. Metodo per convincere gli sciocchi.
Nel coltivare sé stessi, non esiste la parola "fine". Chi si ritiene completo, in realtà, ha voltato le spalle alla Via.
Non ho mai pietà dei presuntuosi, perché penso che portano con sé il loro conforto.
Pretendere di essere amati è la presunzione più grande.
Non provo compassione per i presuntuosi, perché penso che portino con sé i mezzi per consolarsi.
La nostra presunzione è tale che vorremmo essere conosciuti dal mondo intero e anche da quelli che verranno quando non ci saremo più. Ma siamo così vani che la stima di cinque o sei persone attorno a noi ci fa piacere e ci soddisfa.
Siamo talmente presuntuosi che vorremmo essere conosciuti da tutta la terra, anche dalla gente che verrà quando non ci saremo più.
Dire che un uomo è vanitoso significa semplicemente che si compiace dell'effetto che produce sugli altri. Un presuntuoso si contenta dell'effetto che produce su se stesso.
Come si fa a credere che Dio esiste? E come si fa a credere che non esiste? Sia il credente che il non credente sono due presuntuosi. Non a caso presumono.
Le idee generali e la gran presunzione sono sempre sul punto di causare enormi danni.