Per chi è molto solo, il rumore è già una consolazione.- Friedrich Nietzsche
Per chi è molto solo, il rumore è già una consolazione.
Quando uno pensa molto e intelligentemente, non solo il suo volto, ma anche il suo corpo acquista un aspetto intelligente.
Non voler offendere nessuno, non voler ledere nessuno può essere indice sia di un modo di pensare giusto, sia di un modo di pensare pavido.
Il peggiore nemico che puoi incontrare, sarai sempre tu per te stesso.
Non il fatto che mi hai ingannato, ma che io non ti creda più, m'ha profondamente scosso.
La forte fede dimostra solo la sua forza, non la verità della cosa creduta.
Wemmick era alla sua scrivania e stava mangiando - e masticando rumorosamente - un biscotto duro e secco, di cui buttava ogni tanto dei pezzetti nella fessura della bocca, come se li stesse imbucando.
Il male senza voce Prese a prestito il linguaggio del bene E lo ridusse a mero rumore.
Quando lo spirito si adagia per assopirsi in una "armonia più alta", il rumore del conflitto lo risveglia.
Non so stabilire se il suono delle campane contribuisca alla pace dei morti. Per i vivi esso è orribile.
La pubblicità è il rumore di un bastone in un secchio di rifiuti.
Quando si è sordi, si sentono suoni e rumori che non ci sono.
La musica è il più caro e il più sgradevole dei rumori.
Se non avete mai sentito una lucidatrice, un aspirapolvere, un battitappeto, una lavapiatti e una lavabiancheria tutti contemporaneamente in azione, non sapete che cos'è l'inferno.
Per chi è solo, il rumore è già una consolazione.
Bisogna leggere i dialoghi man mano che li si scrive: il cinema è qualcosa che suona, è rumore.