La semplicità è l'essenza dell'universalità.- Gandhi
La semplicità è l'essenza dell'universalità.
Non credo a chi parla agli altri della propria fede, soprattutto con l'intento di convertire. La fede non ammette di essere raccontata. Deve essere vissuta e allora si propaga da sé.
Chi perde la sua individualità perde tutto.
I deboli non possono perdonare. Il perdono è l'attributo dei forti.
L'uomo è dove è il suo cuore, non dove è il suo corpo.
Finché porterai un sogno nel cuore, non perderai mai il senso della vita.
Il mio male peggiore è di non riuscire mai a dimenticare la mia presenza metafisica nella vita. Di qui, la timidezza trascendentale che terrorizza tutti i miei gesti, che toglie a tutte le mie frasi la linfa della semplicità, dell'emozione diretta.
I semplici pagano sempre per tutti, anche per coloro che parlano in loro favore.
Vorrei essere amato dalle creature semplici e non discusso dai sapienti di letteratura.
Ecco: io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe.
Il facile è difficilissimo. Il semplice è complicatissimo.
Vi raccomando vivamente la santa semplicità.
Semplicità è anche stare a sentire per mezz'ora una persona che dia i nervi.
Le tre regole di lavoro: 1. Esci dalla confusione, trova semplicità. 2. Dalla discordia, trova armonia. 3. Nel pieno delle difficoltà risiede l'occasione favorevole.
Tutto dovrebbe essere reso il più semplice possibile, ma non più semplice.
Tutti sono capaci di parlare o di scrivere in modo oscuro e noioso: la chiarezza e la semplicità invece sono scomode. Non solo perché richiedono più sforzo e più talento, ma perché quando si è costretti a essere chiari non si può barare.