La religione: una faccenda domenicale.- Georg Christoph Lichtenberg
La religione: una faccenda domenicale.
Il verde è il colore della speranza, tranne che nel cerchio intorno agli occhi.
Ho potuto constatare molto chiaramente che sono spesso di una certa opinione quando vado a letto e di un'altra quando mi alzo.
Non solo non credeva nei fantasmi, ma non ne aveva neanche paura.
Il grado più alto a cui possa elevarsi uno spirito mediocre ma dotato di esperienza è la capacità di scoprire le debolezze degli uomini migliori di lui.
Si può paragonare la nostra vita a una giornata d'inverno. Veniamo al mondo tra le dodici e l'una di notte e prima delle otto non fa giorno. Non sono ancora le quattro del pomeriggio e fa di nuovo scuro. Alle dodici moriamo.
Non esiste alcuna religione naturale: le religioni, tutte, sono prodotti artificiali.
Il contributo principale del protestantesimo alla religione è la prova convincente che Dio è uno scocciatore.
La libertà è l'aria della religione.
La maggior parte delle religioni rende gli uomini non migliori, bensì più cauti. Quanto vale questo?
Mi sono convinto che ogni religione esprime il bisogno di una determinata popolazione in quel momento storico.
La religione è ciò che trattiene il povero dall'ammazzare il ricco.
Il clero sa ch'io so che loro sanno di non sapere.
Dovunque Dio erige una chiesa, sempre il demonio innalza una cappella; e se vai a vedere, troverai che dal secondo ci sono più fedeli.
La Bibbia può essere la verità, ma non è tutta la verità e nient'altro che la verità.
Se un filosofo è un uomo cieco, in una stanza buia, che cerca un gatto nero che non c'è, un teologo è l'uomo che riesce a trovare quel gatto.