Ogni religione è repressiva.- Richard Wright
Ogni religione è repressiva.
La religione può venir paragonata ad uno che prende per mano un cieco e lo guida dove questi non può vedere, nel qual caso l'essenziale è che il cieco raggiunga la propria meta, e non ch'egli veda ogni cosa.
La maggior parte delle religioni rende gli uomini non migliori, bensì più cauti. Quanto vale questo?
L'India ha due milioni di dèi e li venera tutti. In fatto di religione, tutte le altre nazioni sono povere; l'India è l'unica milionaria.
Non ho mai notato né sentito né letto che il clero sia amato in nessun paese dove il cristianesimo è la religione di stato. Niente può rendere popolari i preti tranne una certa persecuzione.
Con pochissime eccezioni, la religione che l'uomo accetta è la stessa professata dalla comunità dove vive, sicché è l'influenza dell'ambiente che lo spinge ad accettarla.
Una religione è dannata e confessa la sua estrema impotenza il giorno in cui brucia il primo eretico.
Chi pensa che la religione riguardi la "fede" non capisce la religione, e non capisce neppure la fede.
L'abolizione della religione come felicità illusoria del popolo è necessaria per la sua felicità reale.
L'unica condizione per essere sempre e veramente religiosi è vivere sempre intensamente il reale.
Le credenze religiose degli uomini di ogni paese sono antichi e durevoli relitti dell'ignoranza, della crudeltà, dei terrori e della ferocia dei loro antenati.