Una religione è dannata e confessa la sua estrema impotenza il giorno in cui brucia il primo eretico.

- Ezra Pound
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Il nostro commento

In una società dove le idee divergenti sono viste come minacce, l'azione di bruciare un'ereticato rappresenta non solo la repressione della libertà ma anche la confessione dell'impossibilità a convivere con il dissenso. La frase sottolinea quanto sia fragile e insicura una religione quando cerca di eliminare le opinioni contrastanti, dimostrando così un suo fallimento nel dialogo aperto e nella ricerca della verità. Ezra Pound evidenzia come l'eliminazione fisica o simbolica del dissenso non possa cancellarlo realmente; piuttosto, esso continua a esistere sotto forma di rifiuto silente da parte dei fedeli oppressi. Inoltre, questa azione estrema sottolinea la necessità della pluralità e dell'apertura alle nuove interpretazioni come fondamentali per il progresso spirituale.

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