La religione è l'oppio dei popoli.- Karl Marx
La religione è l'oppio dei popoli.
La maggior parte dei sudditi crede di essere tale perché il re è il Re, non si rende conto che in realtà è il re che è Re perché essi sono sudditi.
Un uomo che non dispone di nessun tempo libero è meno di una bestia da soma.
L'essere umano non è un'astrazione immanente all'individuo singolo. Nella sua realtà, esso è l'insieme dei rapporti sociali.
Fra due diritti uguali chi decide? la Forza.
Quando il tuo amore non produce amore reciproco e attraverso la sua manifestazione di vita, di uomo che ama, non fa di te un uomo amato, il tuo amore è impotente, è una sventura.
È buona qualsiasi religione insegni all'uomo a essere buono.
Il mio concetto di religione è simile a quello di Lucrezio: la considero una specie di malattia, frutto della paura e fonte di indicibile sofferenza per l'umanità.
Di tutte le tirannie che affliggono l'umanità, quella religiosa è la peggiore. Tutte le altre forme di tirrannie sono limitate al mondo in cui viviamo, mentre questa cerca di estendersi nell'oltretomba e di perseguitarci per l'eternità".
Le credenze religiose degli uomini di ogni paese sono antichi e durevoli relitti dell'ignoranza, della crudeltà, dei terrori e della ferocia dei loro antenati.
Le religioni sono come le lucciole, per splendere hanno bisogno delle tenebre.
Il clero sa ch'io so che loro sanno di non sapere.
La religione cristiana è la religione delle cose impossibili; la giudaica, è religione da fanciulli; la maomettana, da porci.
La maggior parte delle religioni rende gli uomini non migliori, bensì più cauti. Quanto vale questo?
Coloro che hanno una religione possono ritenersi felici, perché non a tutti è dato credere a cose sopraterrene.
La scienza senza la religione è zoppa. La religione senza la scienza è cieca.