Molte persone non pregano, supplicano soltanto.- George Bernard Shaw
Molte persone non pregano, supplicano soltanto.
Il punto di vista secondo cui il credente sarebbe più felice dell'ateo è assurdo tanto quanto la diffusa convinzione che l'ubriaco è più felice del sobrio.
Una moda non è altro che un'epidemia indotta.
Quando uno stupido fa qualcosa di cui si vergogna, dice sempre che è suo dovere.
Quando una donna di mondo dice di no, vuol dire forse; quando dice forse, vuol dire sì; e quando dice di sì, non è una donna di mondo.
Lui non sa nulla e pensa di sapere tutto: tutto ciò fa pensare chiaramente ad una carriera politica.
È caratteristico della saggezza non fare cose disperate.
La disperazione è la fine degli sciocchi.
Quelli che non sanno cosa sia soffrire possono essere orgogliosi e indipendenti... possono resistere agli oltraggi, o ricambiare le mortificazioni. Io non posso farlo. Io devo soffrire... mi devo disperare, e che tutti quelli che vogliono godere di questo siano i benvenuti.
L'ultima questione è di sapere se dal fondo delle tenebre un essere può brillare.
Chi vive amante sai che delira, spesso si lagna,sempre sospira né d'altro parla che di morir.
È sperare la cosa più difficile. La cosa più facile è disperare, ed è la grande tentazione.
Sapere in quale parte del corpo portare l'attenzione e come respirare, annulla all'istante l'effetto della disperazione.
Solo vana è la vita dell'uomo,intrisa di dolor,penosa e breve;è un miscuglio di dover,denari e pensier,e pensier denari e guai.Ma noi non ce ne curiamoquando il tempo è buono,e pure quando piove,noi non ci angosciamo;scacceremo ogni dolore canterem fino a domani,e pescheremo, pescheremo ancor.
La gran massa degli uomini conduce un'esistenza di silenziosa disperazione.
Solo quando vedi la luce, dopo che sei stata a lungo al buio, ti ricordi del colore delle cose.