Penso, dunque sono. Credo.- George Carlin
Penso, dunque sono. Credo.
L'intelligenza media della specie umana è bassa, e vengono i brividi a pensare che la metà degli esseri umani è statisticamente anche più stupida della media.
Se c'è un dio, penso che le persone più ragionevoli potrebbero convenire che è come minimo incompetente e forse, dico forse, non gliene frega un cazzo.
La più grande arroganza di tutte: salviamo il pianeta... Cosa? Mi state prendendo per il culo? Salvare il pianeta? Ma se ancora non sappiamo prenderci cura di noi!
Ai conservatori non frega un cazzo di te finché non raggiungi l'età del militare. Allora pensano che sei a posto, proprio quello che stavano cercando! I conservatori vogliono bambini vivi per farli diventare soldati morti.
Come mai quando si tratta di noi, è un aborto, e quando si tratta di un pollo, è un'omelette?
Vivere del pensiero è sentirsi superiori alla comunità.
Quel che vi è di meglio nel pensiero si aggrappa come edera morta su vecchi mattoni morti.
Non bisogna pensare troppo, a questo mondo. Se no si diventa matti.
Il pensiero è un dinamismo dialogico ininterrotto, una navigazione tra Scilla e Cariddi verso le quali la trascina ogni egemonia di uno dei processi antagonisti.
Chi pensa profondamente sa di aver sempre torto, comunque agisca e giudichi.
Date al solitario pensatore la più cara delle sue gioie, quella di sapersi vivo nella vita di tutti.
Pensare semplice, come era solito dire il mio vecchio maestro, significa ridurre l'intero delle sue parti ai minimi termini, tornando indietro ai primi princìpi.
L'impegno a pensare bene è il principio della morale.
Quel che si pensa ogni giorno può anche non essere sempre importante. Ma enormemente importante è quel che ogni giorno non si è pensato.
Il pensatore somiglia molto al disegnatore che vuol riprodurre nel disegno tutte le connessioni possibili.