Ci arrabbiamo con le persone che sappiamo di poter battere.- George Clooney
Ci arrabbiamo con le persone che sappiamo di poter battere.
L'unico fallimento è non averci provato.
L'anno scorso ho passato 322 giorni in viaggio, ho volato per 350 mila miglia la luna ne dista 250 mila; le cose che tutti odiano del viaggiare per me sono confortanti reminescenze che sono a casa.
Il cavallo con più rabbia galoppava fuori porta e lasciava il suo ricordo nella nebbia, le persiane ormai serrate inventavano la notte, solo il fiume vomitava i suoi rifiuti.
Non ho mai conosciuto uno che non valesse un fico secco e che non fosse irascibile.
...senza amore, senza rabbia, senza dolore, il respiro è come un orologio che fa tic tac.
Uomo affamato, uomo arrabbiato.
Si sbaglia sempre. Si sbaglia per rabbia, per amore, per gelosia. Si sbaglia per imparare. Imparare a non ripetere mai certi sbagli. Si sbaglia per poter chiedere scusa, per poter ammettere di aver sbagliato. Si sbaglia per crescere e per maturare. Si sbaglia perché non si è perfetti.
Ed è così che Isidore Ducasse è morto di rabbia, per aver voluto, come Edgar Poe, Nietzsche, Baudelaire e Gérard de Nerval, conservare la propria individualità intrinseca, invece di diventare, come Victor Hugo, Lamartine, Musset, Blaise Pascal, o Chateaubriand, l'imbuto del pensiero di tutti.
La rabbia rende arguti anche gli uomini ottusi, ma li conserva poveri.
Nella sua testa ora, c'erano solo rabbia e questo sciocco vuoto da dove premeva il dolore.
Contro le cose non conviene adirarsi, giacché esse non se ne curano affatto.