Se volete farvi nemico un uomo, ditegli che i suoi mali sono incurabili.- George Orwell
Se volete farvi nemico un uomo, ditegli che i suoi mali sono incurabili.
Fu chiaro fin dall'inizio che ogni qualvolta c'era un lavoro da fare, il gatto si rendeva irreperibile.
Quattro zampe buono, due zampe cattivo.
Se procediamo nel lavoro che abbiamo sottomano, il fine ultimo di quel lavoro diventa irrilevante, svanisce.
L'esperienza mi aveva insegnato molto presto che possiamo commettere degli errori indipendentemente dalla nostra volontà, e poco tempo dopo imparai anche che possiamo commettere degli errori senza neanche capire cosa abbiamo fatto e perché siano errori.
Il modo più veloce di finire una guerra è perderla.
Il nemico del mio nemico non è mio amico.
Perdona i tuoi nemici, ma non dimenticare mai i loro nomi.
L'uomo saggio impara molte cose dai suoi nemici.
Non devi odiare il tuo nemico. Ti offusca il cervello.
Che Iddio possa avere pietà dei miei nemici; ne avranno bisogno.
Non fare niente contro il tuo nemico: siediti pazientemente sulla riva di un fiume, e un giorno vedrai passare il suo yacht.
Nulla è più pericoloso di un amico senza discernimento: perfino un nemico prudente è preferibile.
Chi non amerà i nemici non potrà conoscere veramente il Signore e la dolcezza dello Spirito Santo. Lo Spirito santo ci insegna ad amare i nemici così che l'anima si affanna per loro come per i veri figli.
Il tuo nemico non è mai una carogna, ai suoi occhi. Tienilo presente: può offrirti un modo per fartelo amico. Se no, puoi ucciderlo senza odio... e in fretta.
Il temere inimicizia non v'è utile a nessuno e non ne cavate bene alcuno, ma più presto male.