Se volete farvi nemico un uomo, ditegli che i suoi mali sono incurabili.- George Orwell
Se volete farvi nemico un uomo, ditegli che i suoi mali sono incurabili.
Non il semplice amore per una persona, ma l'istinto animale, il desiderio indifferenziato, nudo e crudo. Era questa la forza che avrebbe mandato il Partito in pezzi.
Libertà è la libertà di dire che due più due fa quattro. Garantito ciò, tutto il resto ne consegue naturalmente.
Le aveva instillato una comprensione ben più profonda di quanto l'avesse avuta finora, del grande comandamento odierno, l'undicesimo comandamento che ha tolto di mezzo tutti gli altri: «Non perdere l'impiego».
L'uomo è l'unica creatura che consuma senza produrre. Egli non dà latte, non fa uova, è troppo debole per tirare l'aratro, non può correre abbastanza velocemente per prendere conigli. E tuttavia è il re di tutti gli animali.
Un uomo può iniziare a bere perché si sente un fallito, e diventarlo ancor più completamente perché beve.
È un destino infelice quello che non trova nemici.
L'eccessivo valore che diamo ai minuti, la fretta, che sta alla base del nostro vivere, è senza dubbio il peggior nemico del piacere.
E dire che io e lui abbiamo un nemico in comune: lui me, io pure.
Grazie al nemico la vita, questo sinistro accidente, si trasforma in epopea.
Perdona sempre i tuoi nemici. Nulla li fa arrabbiare di più.
Il peggior nemico della creatività è il buon gusto.
Che Iddio possa avere pietà dei miei nemici; ne avranno bisogno.
È profonda amicizia essere amico degli amici dell'amico e nemico dei nemici dell'amico.
Sii educato con tutti; socievole con molti; intimo con pochi; amico con uno soltanto; nemico con nessuno.
L'uomo saggio impara molte cose dai suoi nemici.